Benali, l’entusiasmo «Sono del Pescara»

L’accordo col Palermo: in caso di A c’era l’obbligo di riscatto
PESCARA. «L’ho detto da quando ho messo i piedi per la prima volta in questa città: vengo per vincere il campionato». Ahmad Benali è stato di parola. L’estate scorsa, il centrocampista inglese, di origini libiche, accettò l’offerta del Pescara rinviando il sogno di debuttare in serie A con la maglia del Palermo. Svincolato dopo un’esperienza di tre anni al Brescia, nel 2015 Benali era sbarcato in Sicilia con la speranza di calcare i campi del massimo campionato italiano. Ma, durante il ritiro, Beppe Iachini, che allora guidava i rosanero, non lo ritenne pronto e diede il placet alla cessione. Così, il calciatore venne girato al Delfino in prestito con diritto di riscatto che sarebbe diventato obbligo in caso di promozione in A dei biancazzurri. «Sono felicissimo, si tratta della più bella soddisfazione della mia carriera. Al termine della gara di Trapani ho raggiunto un duplice obiettivo: la conquista della serie A e il trasferimento al Pescara». Il prezzo? Un milione di euro, che il club adriatico dovrà versare nelle casse del presidente Maurizio Zamparini acquisendo il cartellino a titolo definitivo. Dunque, il Palermo ha realizzato una plusvalenza, dal momento che lo aveva preso da svincolato dal Brescia, mentre il Pescara ha arricchito il suo parco giocatori pagando una modica cifra per il 24enne che ha dimostrato grandi qualità. «Merito di Oddo e del suo staff. Ora mi sento più forte». Benali ha chiuso la stagione con 39 presenze e 5 gol. L’ultimo, il più importante, lo ha realizzato nella gara di andata della finale contro il Trapani. Una rete che ha spezzato l’equilibrio consentendo ai biancazzurri di portarsi in vantaggio, poi Lapadula ha chiuso ha fissato il punteggio sul 2-0. «Segnare nella finalissima, in uno stadio stracolmo, è stato bellissimo. Dedico la promozione alla mia famiglia e a tutti i pescaresi che mi hanno accolto con affetto». L’unica nota negativa le quattro giornate di squalifica rimediate dopo quella reazione incomprensibile alla fine del match contro il Como. «Ho sbagliato pagando le conseguenze. Non succederà più». Ahmad ha già prenotato il volo per tornare a casa. «Lunedì (domani, ndr) sarò a Manchester con mia moglie e i miei figli, poi andremo in vacanza. Ci rivedremo all’inizio della preparazione. Siamo attesi da un campionato difficile e stimolante, però ce la metteremo tutta per raggiungere la salvezza». Dall’Inghilterra seguirà gli Europei in televisione. «L’Italia non è favorita, ma sarà per tutti un avversario duro. Un pronostico? Vincerà la Francia».
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