Bergamo troppo forte e la Sieco scivola al penultimo posto

Gli ortonesi superati in classifica da Siena e ora attesi dalla delicata trasferta (domenica) di Reggio Emilia
sieco0
bergamo3
SIECO IMPAVIDA: Fabi 6, Pessoa 13, Di Silvestre, Benedicenti (L), De Paola 7, Fusco (L), Santangelo 7, Del Frà, Bulfon, Molinari 4, Elia, Cappelletti, Ferrato 3. Allenatore: Nunzio Lanci.
AGNELLI TIPIESSE BERGAMO: Padura Diaz 15, Mancini 1, Cioffi, Ceccato, D’Amico (L), Cargioli 4,, Finoli 1, Baldi, Terpin 12, Pierotti 12, De Luca, Larizza 14. Allenatore: Gianluca Graziosi.
Arbitri: Antonio Capolongo da Avellino e Autori Enrico da Salerno.
Note: parziali 16-25 in 28’, 24-26 in 35’, 22-25 in 34’. Battute sbagliate: 6-16; aces 2-3; muri punto 6-7.
ORTONA
Un’altra sconfitta per la Sieco Impavida Ortona che perde in casa contro la corazzata nella nona giornata di ritorno e viene scavalcata in classifica da Siena che si impone a Castellana Grotte. Situazione delicata per gli ortonesi scivolati al penultimo posto in classifica e attesi dalla trasferta di Reggio Emilia. Netta la differenza di valori in campo a beneficio degli orobici.
Ortona parte con la formazione tipo, Ferrato al palleggio e Santangelo opposto, al centro ci sono Fabi ed Elia. De Paola e Pessoa schiacciatori di bande, il libero è Fusco. Coach Graziosi, invece, parte con Finoli al palleggio e Padura Diaz opposto, Terpin e Pierotti sono i martelli, al centro Larizza e Cargioli, il libero è D’amico. Nel primo set parte con molta fatica Ortona, sopratutto in attacco; Bergamo è più forte soprattutto nella fase di muro-difesa e gli ortonesi non riescono ad incidere sull’attacco. Anche al servizio Bergamo rende il lavoro molto difficile agli uomini di coach Lanci e così, fin dalle prime battute scappa e gli impavidi non riescono a tenere il ritmo della corazzata. Solo a metà del set, Ortona ci prova in tutti i modi, ma alla fine è Bergamo a spuntare il primo set facilmente. Finisce 25 a 16. Il secondo set è differente. Ortona finalmente riesce a crescere nel fondamentale di muro-difesa con gli uomini di Lanci che cominciano finalmente ad ingranare e a mettere in difficoltà per la prima volta Bergamo. Si procede quasi sempre punto a punto. Anche il palazzetto dello sport si infiamma e diventa una vera e propria bolgia. I tifosi caricano la squadra di casa che cresce sempre di più in tutti i fondamentali. Però ancora una volta decide l’episodio. Un’invasione di Molinari in attacco, consegna il set alla squadra di Graziosi che si porta sul 2 a 0. Il set finisce ai vantaggi 26 a 24. Terzo set che riparte sulla falsa riga del secondo con i ragazzi di capitan Elia che nella fase di muro-difesa tengono addirittura delle percentuali maggiori rispetto alla squadra di coach Graziosi; però in attacco e sopratutto a muro è di un altro livello Bergamo. Infatti in particolar modo Larizza svetta sopra tutti e riesce a leggere molte volte il gioco di Ferrato neutralizzandolo. La sfida è comunque sul filo dell’equilibrio, ma non sorride ai ragazzi di casa. Bergamo infatti si aggiudica la gara per 3-0 e dei punti pesantissimi in chiave play off. Ortona adesso dovrà affrontare Reggio Emilia, che è in forma strepitosa dopo la vittoria della Coppa Italia di A2. In palio ci sarà una fetta di salvezza.
Domenico Pietrangelo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
bergamo3
SIECO IMPAVIDA: Fabi 6, Pessoa 13, Di Silvestre, Benedicenti (L), De Paola 7, Fusco (L), Santangelo 7, Del Frà, Bulfon, Molinari 4, Elia, Cappelletti, Ferrato 3. Allenatore: Nunzio Lanci.
AGNELLI TIPIESSE BERGAMO: Padura Diaz 15, Mancini 1, Cioffi, Ceccato, D’Amico (L), Cargioli 4,, Finoli 1, Baldi, Terpin 12, Pierotti 12, De Luca, Larizza 14. Allenatore: Gianluca Graziosi.
Arbitri: Antonio Capolongo da Avellino e Autori Enrico da Salerno.
Note: parziali 16-25 in 28’, 24-26 in 35’, 22-25 in 34’. Battute sbagliate: 6-16; aces 2-3; muri punto 6-7.
ORTONA
Un’altra sconfitta per la Sieco Impavida Ortona che perde in casa contro la corazzata nella nona giornata di ritorno e viene scavalcata in classifica da Siena che si impone a Castellana Grotte. Situazione delicata per gli ortonesi scivolati al penultimo posto in classifica e attesi dalla trasferta di Reggio Emilia. Netta la differenza di valori in campo a beneficio degli orobici.
Ortona parte con la formazione tipo, Ferrato al palleggio e Santangelo opposto, al centro ci sono Fabi ed Elia. De Paola e Pessoa schiacciatori di bande, il libero è Fusco. Coach Graziosi, invece, parte con Finoli al palleggio e Padura Diaz opposto, Terpin e Pierotti sono i martelli, al centro Larizza e Cargioli, il libero è D’amico. Nel primo set parte con molta fatica Ortona, sopratutto in attacco; Bergamo è più forte soprattutto nella fase di muro-difesa e gli ortonesi non riescono ad incidere sull’attacco. Anche al servizio Bergamo rende il lavoro molto difficile agli uomini di coach Lanci e così, fin dalle prime battute scappa e gli impavidi non riescono a tenere il ritmo della corazzata. Solo a metà del set, Ortona ci prova in tutti i modi, ma alla fine è Bergamo a spuntare il primo set facilmente. Finisce 25 a 16. Il secondo set è differente. Ortona finalmente riesce a crescere nel fondamentale di muro-difesa con gli uomini di Lanci che cominciano finalmente ad ingranare e a mettere in difficoltà per la prima volta Bergamo. Si procede quasi sempre punto a punto. Anche il palazzetto dello sport si infiamma e diventa una vera e propria bolgia. I tifosi caricano la squadra di casa che cresce sempre di più in tutti i fondamentali. Però ancora una volta decide l’episodio. Un’invasione di Molinari in attacco, consegna il set alla squadra di Graziosi che si porta sul 2 a 0. Il set finisce ai vantaggi 26 a 24. Terzo set che riparte sulla falsa riga del secondo con i ragazzi di capitan Elia che nella fase di muro-difesa tengono addirittura delle percentuali maggiori rispetto alla squadra di coach Graziosi; però in attacco e sopratutto a muro è di un altro livello Bergamo. Infatti in particolar modo Larizza svetta sopra tutti e riesce a leggere molte volte il gioco di Ferrato neutralizzandolo. La sfida è comunque sul filo dell’equilibrio, ma non sorride ai ragazzi di casa. Bergamo infatti si aggiudica la gara per 3-0 e dei punti pesantissimi in chiave play off. Ortona adesso dovrà affrontare Reggio Emilia, che è in forma strepitosa dopo la vittoria della Coppa Italia di A2. In palio ci sarà una fetta di salvezza.
Domenico Pietrangelo
©RIPRODUZIONE RISERVATA

