Berrettini graffia a Wimbledon: batte Sonego e vola al 2° turno

LONDRA. Nella prima giornata di Wimbledon senza pioggia, brillano sia il talento di Lorenzo Musetti, che accede di slancio al terzo turno dei Championships, sia la solidità ritrovata di Matteo...
LONDRA. Nella prima giornata di Wimbledon senza pioggia, brillano sia il talento di Lorenzo Musetti, che accede di slancio al terzo turno dei Championships, sia la solidità ritrovata di Matteo Berrettini, vincitore del derby italiano contro Lorenzo Sonego. Ieri, tracce di azzurro sui prati verdi di Londra, che esaltano la classe di Musetti, protagonista di un match eccellente contro lo spagnolo Jaume Munar, n.109 del ranking, liquidato in tre set (6-4 6-3 6-1), di magie e vincenti. Una vittoria, la seconda nel torneo londinese, che conferma il feeling sbocciato coi prati di Church Road, dopo due edizioni che si sono concluse con altrettante sconfitte per Musetti al primo turno. Nel terzo turno (oggi, ore 13.30) lo attende uno specialista dell'erba, il polacco Hubert Hurkacz, favorito n.17. Anche Matteo Berrettini è il ritratto della felicità al termine della sfida fratricida contro l'amico Lorenzo Sonego. Un match infinito, tre giorni di interruzioni e rinvii, che si è infine concluso al quarto set, con la vittoria del romano (6-7(5) 6-3 7-6(7) 6-3). Punto di svolta, ieri, il break di Berrettini al sesto gioco della quarta frazione, decisivo per regalargli la rivincita dopo la dolorosissima sconfitta di Stoccarda, ancora contro Sonego. «Sono felicissimo perché fino a pochi giorni fa non pensavo neppure di poter scendere in campo, pensavo di ritirarmi e non erano bei pensieri », il ricordo di Matteo, finalista a Wimbledon solo due anni fa, tornato alla vittoria dopo 3 mesi di digiuno. «È stato come affrontare un esame senza aver studiato. Non mi sono preparato granché per questo torneo, ma volevo comunque esserci a tutti i costi. Fisicamente mi sono sentito bene, ma l'ho capito solo durante il match». Il passaggio del primo turno cancella le lacrime di Stoccarda, il punto più basso della sua carriera. «Quando la pressione è tanta, perdi di vista le cose positive, da dove arrivi. Ma con il mio coach abbiamo deciso di accettare questo momento, chi sono adesso, senza caricarmi di inutili aspettative». Nel 2° turno (oggi, ore 13.30) troverà l'australiano Alex De Minaur. Oggi, alle 14, in campo anche il n.1 d'Italia, Jannick Sinner, opposto al transalpino Quentin Halysì. In campo femminile impresa di Elisabetta Cocciaretto che approda ai 16esimi grazie alla vittoria sulla spagnola Masarova (63 61).

