Biancazzurri tutti dietro la lavagna

14 Febbraio 2024

Serata particolarmente negativa per Moruzzi, Squizzato, Cuppone, Meazzi, Franchini e Cangiano. Plizzari, errore pesante

5 Plizzari. Non può nulla sul primo gol, attento quando deve uscire e fare il difensore aggiunto nel primo tempo. Poi, nella ripresa sbaglia tutto su Maistro e regala il gol vittoria. Può capitare anche ai migliori, ma è un errore pesante.
5 Floriani. Insicuro in difesa, poco incisivo in fase offensiva. In leggera involuzione rispetto a qualche settimana fa quando era inarrestabile.
5 Mesik. Si vede che non gioca da tanto. Sbaglia tante piccole cose. Anche se sui gol non ha responsabilità.
6 Pellacani. Nella serata negativa del Pescara almeno si è rivisto un Pellacani su buoni livelli. Aggressioni alte e interventi precisi.
4 Moruzzi. Lascia scoperta la sua corsia quando la Spal pareggia. Incredibile la lettura tattica con la squadra in vantaggio. Nella ripresa la sua rimessa laterale da mini calcio (invertita poi dall'arbitro) è la fotografia dello stato di salute del Pescara.
4,5 Meazzi. Fa parte della catena di sinistra che si eclissa in occasione del pari. Corre tanto, ma senza mai un senso. E nella ripresa si divora un gol facile facile. Sicuri che possa fare la mezzala?
4,5 Franchini (dal 20’ st). Entra passeggiando. Forse la panchina non se la aspettava, ma l'atteggiamento non è stato quello giusto.
4 Squizzato. Trotterella in campo per 90’. Non è questione di lavorarci e di farlo migliorare. Non ha le caratteristiche per fare quel ruolo con l’intensità che serve. E ogni palla persa è un pericolo vero.
6,5 Aloi. Il migliore. Suo l’assist per il gol di Merola, suo l’assist per il rigore procurato sempre da Merola. Uno contro tutti, però, non va bene. 6 Merola. Segna e si procura il rigore. Ma si fa male al ginocchio e lascia il campo. La speranza è che non sia nulla di grave.
ng Dagasso (dal 38’ st). Prova a dare ritmo ad una squadra in piena confusione. Vista la lentezza di Squizzato poteva essere utile dall'inizio.
4,5 Cuppone. Non è da un rigore che si giudica un giocatore. E’ vero ma quell’errore pesa tanto. Sfortunato in occasione della traversa. Solita corsa, ma non basta più.
4,5 Cangiano. Si piazza alto a sinistra, vorrebbe creare tanto. Appunto, vorrebbe. Perché non gli riesce nulla.
NG Sasanelli (dal 32’ st). Ingiudicabile. Quando è entrato lui il Pescara non è stata più squadra. Ammesso che prima lo sia stata.
Enrico Giancarli
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