Bilanci e plusvalenze, la Juve in tribunale: il 27 marzo primo round

TORINO. Settimana di fuoco per la Juve, questa che iniziata ieri. E non solo perché segue alla manita del “Maradona” contro il Napoli. Domani si insedia il nuovo Cda e giovedì c’è la Coppa Italia....
TORINO. Settimana di fuoco per la Juve, questa che iniziata ieri. E non solo perché segue alla manita del “Maradona” contro il Napoli. Domani si insedia il nuovo Cda e giovedì c’è la Coppa Italia. Non solo, perchè comincerà il 27 marzo la partita della Juventus con il tribunale di Torino. I dodici indagati (fra cui il presidente Andrea Agnelli e il vicepresidente Pavel Nedved) più la stessa società bianconera, chiamata in causa come “persona giuridica”, affronteranno l'apertura dell'udienza preliminare per misurarsi con il castello delle accuse che riguardano plusvalenze, manovre stipendi e bilanci. Si tratta in tutto quindici capi di imputazione per episodi che, secondo i pubblici ministeri subalpini, coprono un arco di tempo che va dal 20 settembre del 2019 al 2 maggio del 2022.
Non si tratta però dell'unico impegno fuori dal campo per il club dei prossimi giorni, che saranno scanditi infatti da altri appuntamenti importanti. Venerdì la Corte d'appello della Figc deciderà se è il caso, dopo le assoluzioni della scorsa primavera, di riaprire il processo sportivo (per la Juve e per altre nove squadre) alla luce di quanto ha prodotto l'inchiesta penale che ora va davanti al gup Marco Picco a Torino.
Domani intanto l'assemblea degli azionisti si riunirà come annunciato per la nomina del nuovo Consiglio di amministrazione, per fornire quello che stavolta potrebbe diventare un «governo tecnico» di cinque specialisti indicati da Exor (commercialisti, revisori dei conti, consulenti di tribunale, esperti d diritto societario) per guidare la nave bianconera fuori dalla burrasca. Dai piccoli azionisti, quindi dal peso ininfluente per la compagine societaria, arriva nel frattempo una novità nel procedimento giudiziario torinese.
In ventinove (oltre a Consob e Agenzia delle Entrate) sono stati elencati come “persone offese” dal gup Marco Picco nel decreto di fissazione dell'udienza preliminare: significa che possono presentarsi in aula e chiedere di costituirsi parte civile per ottenere un risarcimento. La tesi è che le flessioni di Borsa patite dalla Juve negli ultimi tempi siano state, in tutto o in parte, determinate dalle presunte irregolarità della vecchia dirigenza bianconera. Nel frattempo la squadra bianconera prepara la sfida di giovedì contro il Monza in Coppa Italia. Allegri deve vincere e passare il turno per evitare ulteriori critiche. Il tecnico bianconero al momento è blindato, ma a fine stagione, nonostante il contratto fino al 2025, potrebbe salutare Torino.
Paride Di Noia

