Binotto-Ferrari è finita, ora tocca a Vasseur
F1, il team principal medita le dimissioni e la scuderia pensa all’ingegnere francese vicino a Leclerc
ROMA. Appare più che mai in bilico la posizione di Mattia Binotto a capo della scuderia Ferrari. Anzi, il divorzio appare imminente. Dopo le prime indiscrezioni a ridosso del Gran Premio di Abu Dhabi, l'ultimo della stagione 2022, di un cambio alla guida del team di Maranello, nuove voci a mezzo stampa di un possibile addio con la decisione di dimettersi da parte del team principal del Cavallino Rampante. A differenza della prima volta, quando bollò come «del tutto infondate» le notizie apparse in Italia e in Europa, in queste ore la Rossa, come vuole la sua tradizione, non smentisce i rumors circolati, e non commenta le voci. Si aspetta un comunicato, quello relativo alle dimissioni di Binotto, che le indiscrezioni delle ultime ore vedrebbero come imminente. Il tutto dopo un campionato cominciato molto bene per la Ferrari di nuovo vincente e competitiva, ma via via finita troppo presto con il trionfo della Red Bull e di Max Verstappen per una serie di fattori, dai tanti errori al box alla perdita di performance della vettura. Da qui la situazione che si è venuta a creare con il 53enne team principal della Ferrari dato in partenza dopo la sua quarta stagione alla guida della Rossa: al suo posto dovrebbe arrivare dai 'cuginì della Alfa Romeo-Sauber il francese Frédéric Vasseur, 54 anni, considerato molto vicino a Charles Leclerc. Il pilota monegasco ha infatti esordito in F1 con lui nella stagione 2018 e l'arrivo del manager francese a Maranello potrebbe far pensare alla volontà di concedere proprio a Leclerc un ruolo da prima guida, lo stesso rivestito di fatto da Max Verstappen in Red Bull dove è riuscito a conquistare il suo secondo Mondiale di fila. Se così non fosse, sempre le indiscrezioni di stampa ipotizzano anche il passaggio dell'ad di Maranello Benedetto Vigna al ruolo di responsabile della Gestione Sportiva «pro tempore».
Binotto - se le voci saranno confermate - lascia dopo le complicate stagioni 2020 e 2021, dopo l’addio di Vettel per fare spazio a Sainz e con il secondo posto nella classifica Costruttori 2022.

