Binotto: peccato, ma loro sono più forti

Il team principal: «Questa di Barcellona è una brutta sconfitta»
MONTMELÒ (Spagna). «Questa di Barcellona è una brutta sconfitta. Eravamo convinti di essere più vicini, ma non ci siamo riusciti. Usciamo comunque a testa alta e con la voglia di far bene». Queste le dichiarazioni del team principal Ferrari, Mattia Binotto, dopo la prova deludente di Barcellona.
«Non è stato un weekend buono, complimenti alla Mercedes perché ha dimostrato di saper lavorare bene. E per noi è un ulteriore stimolo, guardiamo avanti con la voglia di migliorarci», ha aggiunto Binotto, «abbiamo portato degli aggiornamenti aerodinamici e al motore, hanno funzionato, ma non sono stati sufficienti. Dobbiamo analizzare i nostri problemi perché ancora non abbiamo una risposta precisa di quello che è il nostro limite». Poi, sulla gestione dei due piloti, spesso ingaggiati in battaglie in pista che causano una perdita di distacco dalla concorrenza: «Innanzitutto la partenza è stata un peccato perché Vettel era partito molto bene, ma ha bloccato la ruota anteriore e ha perso la posizione. Non avevamo delle strategie definite a inizio gara, abbiamo differenziato le scelte a gara in corso. E la scelta di invertire i piloti è stata fatta al momento giusto». E sul confronto con le Mercedes: «Peccato, ma loro sono più forti».

