Bisogno, grafico part time alterna la pista alla strada

Alessio Bisogno esce un po' fuori dagli schemi del podista attuale. Ama anche frequentare le gare su pista, dai 5.000 ai 10.000 metri, distanze delle quali non perde neanche un campionato regionale,...
Alessio Bisogno esce un po' fuori dagli schemi del podista attuale. Ama anche frequentare le gare su pista, dai 5.000 ai 10.000 metri, distanze delle quali non perde neanche un campionato regionale, finendo quasi sempre sul podio. A tal proposito, va sottolineato che, a fronte di un aumento esponenziale di gare su strada e del relativo numero di partecipanti, le tradizionali specialità olimpiche del mezzofondo sono un po’ trascurate dai podisti abruzzesi. Ma Bisogno, quasi per una forma di rispetto istituzionale verso l’ortodossia dell’atletica tradizionale, non ha perso il contatto con il mondo dal quale proviene, finalizzando la sua preparazione per appuntamenti che riguardano anche gare di campionato di corsa campestre. Il 32enne podista pescarese appartiene all’ultima generazione di atleti scoperti da Renato D’Amario. Ha cominciato a praticare atletica a 15 anni, nella società presieduta a quel tempo da D’Amario, la Farnese Pescara, nella quale si è misurato anche in specialità per lui insolite, quali i 400 metri e, addirittura, le prove multiple. Dal 2006 è seguito dal tecnico Mario De Benedictis, attualmente nella società Passologico Pescara. Podista disciplinato e ligio alla programmazione dell’allenamento, Alessio Bisogno non si lascia trasportare dal caso o dallo spirito di avventura nello scegliere le gare a cui partecipare. Le sue presenze sono numerose, ma non oltre il limite di una gara a settimana, utilizzando gli appuntamenti podistici anche in preparazione di impegni stagionali più importanti. «Seleziono le gare a cui prendere parte in accordo con il mio tecnico, Mario De Benedictis», evidenzia Bisogno. «Le gare su strada le utilizzo spesso come test per crescere a livello di prestazione, in preparazione di campionati di 10.000 su pista, di 10 km su strada e anche di mezze maratone. In ogni stagione, inoltre, punto sulle gare di corsa campestre, cercando di far qualificare la mia società alle finali nazionali». Il sogno di ogni podista è la maratona. Ma con quale criterio affrontarla? «La maratona non è ancora un obiettivo a breve scadenza, per me. L’ho provata, ma il desiderio sarebbe correrla sotto le 2 ore e 40 minuti. Mi piacerebbe anche correre la mezza maratona in 1 ora e 10 minuti. La mia ambizione di fondo è la prestazione, il confronto con altri atleti, magari a livello nazionale. L’eventuale premio, come avviene nelle manifestazioni podistiche, è solo una conseguenza. Mi gratifica riportarlo a casa e renderne partecipe la mia famiglia». Alessio Bisogno, come la gran parte dei colleghi, si allena nei ritagli di tempo. «Lavoro in un’agenzia di grafica pubblicitaria. Il part time mi consente di allenarmi di pomeriggio, ma riesco ad adattarmi a qualsiasi orario». (r.r.)
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