Blitz Ortona a Cantù, è la terza vittoria di fila

9 Gennaio 2022

Volley A2, l’Impavida dopo Mondovì e Brescia piega anche i brianzoli. Pessoa e Santangelo i migliori

cantù0
ortona3
CANTÙ: Bortolini (libero), Moreno Garcia (libero), Coscione 1, Sette 8, Frattini 0, Motzo 21, Hanzic 5, Mazza 5, Salvador 1, Trovò 1, Pietroni 0, Rota 1, Princi, Pellegrinelli. All.: Battocchio.

SIECO IMPAVIDA ORTONA: Fusco (libero), Benedicendi (libero) Ferrato 3, Pessoa 21, Molinari 6, Santangelo 14, De Paola 10, Elia 3, Del Fra 0, Bulfon, Di Silvestre, Fabi, Cappelletti. All.: Lanci.

Arbitri: Roberto Russo e Stefano Nava Note: parziali primo set 18-25 in 26'; secondo set 22-25 in 31'; terzo set 16-15 in 27' Cantù ace 5, battute sbagliate 10, muri 4, ricezione 37% positiva, 30% perfetta; attacchi 40%; Ortona ace 3, battute sbagliate 7, muri 9, ricezione 55% positiva, 34% perfetta.
CANTÙ
E sono tre. Dopo Mondovì e Brescia, la Sieco Impavida Ortona supera anche Cantù. Un colpo grosso, il primo in trasferta, nella tana di una formazione capace di fermare Bergamo, seppur in queste settimane sia alle prese con la mannaia del Covid. Condizioni dunque opposte per le due contendenti con i lombardi – sempre orfani di Copelli - che hanno recuperato in extremis Hanzic, Sette e Frattini (uscito dopo pochi minuti per un problema alla caviglia), ospiti caricati dalle ultime due prestazioni vincenti e convincenti anche per merito dell’innesto di Ferrato.
Ed il giovane palleggiatore si conferma nuovamente acquisto assai azzeccato visto che comincia la sfida innescando alla perfezione tutta la batteria offensiva con i laterali De Paola e Pessoa in grande spolvero. A indirizzare il primo periodo ci pensa già il 4-0 iniziale, gap che la Ortona controlla con una prova ordinata e concreta (68% di squadra in attacco), infiammata dal brasiliano – ancora in campo con la mascherina – che mette a terra la bellezza di 8 palloni (80%). Con laterali cosi ispirati, a cui fa da contraltare un avversario che paga le precarie condizioni fisiche, non diventa un problema neppure il break (0-4, da 17-14 a 18-17) perché prima il solito Pessoa piazza il break (20-22) ed poi l’ex Santangelo fissa il 2-0.
Con il doppio vantaggio e sulle ali dell’entusiasmo, Elia e compagni volano letteralmente nel terzo parziale senza concedere tregua ai ragazzi di Battocchio. Il 20-12 non è altro che il margine che la dice lunga sul divario, certamente ampliato da fattori esterni, ma che non sporca di una virgola la serata scintillante di una Sieco Service, che sale a quota 11 in classifica, considerata da qualcuno troppo presto con il destino segnato. Ed invece è più viva che mai, in fiducia e pronta a giocarsi tutte le sue carte per la permanenza in A2. Con questo Ferrato e con questo Pessoa (21 punti con il 67%, eletto Mvp) la missione sembra tutto fuorché impossibile. Ma soprattutto ciò che fa ancor più sorridere, è una ritrovata compattezza di squadra.
Lontana parente di quella formazione, a tratti apatica, vista per gran parte del girone d’andata. «Una vittoria che ci dà molto morale», spiega l’opposto ortoneseAndrea Santangelo, «la terza di fila. Stiamo lavorando tanto, iniziamo davvero ad ingranare. E nonostante pesino parecchio le dieci sconfitte, penso che potremo andare molto lontano». (e.f.)