Bocchetti: «Machìn deve capire la situazione»

20 Febbraio 2021

Il ds punge il guineano che è finito in panchina. Fiorillo: «Solo uniti potremo restare in serie B»

FROSINONE. «Un buon punto per ripartire, però avevamo preparato la gara in modo diverso». Antonio Bocchetti, direttore sportivo del Pescara, non si accontenta del pareggio contro il Frosinone. «Dovevamo alzare un po’ di più il baricentro, la classifica non aiuta, capisco lo stato d’animo dei calciatori, ma bisogna osare di più per lasciare le ultime posizioni», le parole del dirigente, a Rete 8, che nel post partita lancia una stoccata a José Machìn, rimasto in panchina fino a 74’. «Se non ha capito la situazione in cui siamo, allora c’è bisogno che qualcuno glielo spieghi».
Evidentemente l’atteggiamento del guineano non è piaciuto a Bocchetti che non ha nascosto il suo disappunto. Poi il ds ha spiegato la scelta di ingaggiare Gianluca Grassadonia. «Volevamo un allenatore amante del calcio offensivo, le sue squadre giocano sempre per vincere, ma gli attori principali sono i giocatori e i nostri devono essere meno timorosi».
Fiorillo ci crede. Dopo sei match il Pescara è riuscito a mantenere la porta inviolata. Un dato incoraggiante per la difesa più perforata della B (41 gol subiti). Non solo, grazie a una prova attenta, i biancazzurri hanno concesso poche occasioni a un avversario blasonato e Vincenzo Fiorillo ha trascorso una serata abbastanza tranquilla. Un paio di chance per i ciociari e un grande brivido nel finale, quando il portiere del Delfino ha perso il pallone in uscita alta facendo tremare i tifosi pescaresi. «Ho subito fallo in quella circostanza», le parole del capitano del Pescara, «credevo che l’arbitro interrompesse il gioco, invece non lo ha fatto. Anche l’attaccante del Frosinone ha ammesso di aver compiuto un’irregolarità. Comunque, è andata bene e torniamo a Pescara con un buon punto».
L’impatto di Grassadonia è stato positivo, ma per risalire sarà indispensabile migliorare la fase offensiva. «Potevamo fare qualcosa in più, però nel complesso abbiamo disputato una buona gara, considerando che Grassadonia è arrivato da pochi giorni. Solo restando uniti potremo restare in B».
Il compito è arduo, ma Fiorillo ci crede. «Dobbiamo isolarci dal contorno e non farci condizionare dal fatto che sia ultimi, ci sono altre 14 partite da giocare e possiamo farcela».
Emozionatissimo il difensore del Frosinone Marco Capuano, pescarese doc, che in maglia biancazzurra ha conquistato una promozione in A con Zdenek Zeman nel 2011-12. «Con il Pescara ho trascorso anni indimenticabili, è la squadra della mia città e sarò per sempre un tifoso biancazzurro». (g.t.)