Bolami: noi in vetta, vogliamo restarci

6 Ottobre 2016

Il presidente si gode il primo posto in classifica della Vastese

VASTO. I numeri parlano da soli. E testimoniano il grande momento della Vastese, in testa alla classifica dopo cinque giornate seppur in condominio con il fortissimo Matelica e la rivelazione Agnonese. E domenica i biancorossi saranno di scena proprio a Matelica, nel primo vero snodo stagionale. Finora, in cinque gare, la squadra di Gianluca Colavitto ha ottenuto tre vittorie e due pareggi, realizzando 15 reti (una media di tre gol a partita) e subendone 6. Un primato meritato, soprattutto se si pensa ai punti persi per strada nelle due gare pareggiate: non tanto quella casalinga con il Monticelli, dove la squadra ha girato male, quanto per il pari di San Marino dove i biancorossi, pur dominando in lungo ed in largo e pur essendo in vantaggio di due gol, si sono fatti riprendere nel finale, pagando a caro prezzo alcune amnesie difensive. Il presidente Franco Bolami è fiducioso. «Guardare tutti dall'alto è una dolce sensazione, i risultati non arrivano mai per caso, sin dal primo giorno di preparazione avevo sentori positivi, un lavoro portato avanti con pazienza, tranquillità e in piena sintonia, lavoriamo sodo per confermarci a lungo nelle zone nobili di classifica». Intanto c’è una piazza che sogna un’altra storic promozione. «Non corriamo troppo, siamo solo al primo mese di campionato, ogni domenica dovremo battagliare per uscire dal campo con i tre punti e nessuno ci regalerà nulla, la nostra intenzione quando ci siamo messi al lavoro per la nuova stagione era quella di disputare un ottimo campionato sempre ragionando passo dopo passo, certo se quando la stagione entrerà nel vivo e staremo ancora nelle posizioni che contano sicuramente non ci tireremo indietro».

L’equilibrio ritrovato. Da Fermo, dove la squadra ha giocato la classica partita perfetta, vincendo e convincendo, la Vastese ha cambiato marcia, trovando il giusto equilibrio tra i reparti oltre ad una importante compattezza in difesa grazie alla crescita dei due centrali Allocca e Campanella. Certo, avendo allestito una formazione a trazione anteriore qualcosa, a livello di tenuta, si perde a centrocampo dove, in qualche circostanza, la squadra va in sofferenza. E' successo domenica scorsa nei primi minuti ed è successo qualche settimana fa con il Monticelli. La prova del nove. Ci sarà domenica a Matelica, contro la favorita del girone, una squadra esperta, costruita per vincere. «L'unica cosa certa», ha concluso Bolami, «è che la Vastese farà di tutto pur di fare risultato: la squadra sta bene, il morale è a mille e sente che l'impresa è alla sua portata».

Gaetano Quagliarella

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