Bologna, calciatore della Primavera picchiato a sangue da 5 aggressori

10 Novembre 2021

BOLOGNA. Allontanati dalla discoteca perché stavano creando problemi, una volta fuori si sono vendicati con il ragazzo che aveva chiamato la sicurezza, mandandolo all’ospedale con la mandibola rotta...

BOLOGNA. Allontanati dalla discoteca perché stavano creando problemi, una volta fuori si sono vendicati con il ragazzo che aveva chiamato la sicurezza, mandandolo all’ospedale con la mandibola rotta e senza un dente. La vittima è un 19enne calciatore della Primavera del Bologna, adesso ricoverato con una prognosi di oltre 21 giorni. Il giovane calciatore sabato sera, dopo aver giocato la partita in casa con il Cagliari, assieme ai compagni di squadra, aveva preso un tavolo al Numa.
A notte inoltrata, mentre la serata era nel vivo, dalla balconata che sovrasta la pista della discoteca sono iniziati a piovere cubetti di ghiaccio sui giocatori e i loro amici. A lanciarli, per “dispetto”, un gruppo di giovani magrebini che già avevano avuto degli screzi nel corso della serata con gli altri ragazzi.
La sicurezza del locale sarebbe quindi intervenuta per allontanare i 5 giovani molesti, ma dopo non molto si è consumata l’aggressione. Il calciatore era uscito dalla discoteca per aspettare la madre che lo venisse a prendere quando il gruppo lo avrebbe raggiunto. Era da solo, gli amici erano ancora nel locale.
Il ragazzo, ricoverato all’Ospedale Maggiore di Bologna, ha riportato 21 giorni di prognosi. «Ho avuto paura, e ce l’ho anche adesso. Ma poteva andare peggio», ha detto ieri dall’ospedale il 19enne calciatore del club rossoblù.