Bombagi si presenta: «Mai avuto dubbi sul progetto Teramo»

24 Agosto 2019

Biennale per l’ex Pordenone: «Sono felice di essere qui» Rebus campo: ipotesi rinvio della prima gara casalinga

TERAMO. Per il Teramo è la vigilia del debutto in campionato in programma domani (ore 16,30) sul difficile campo del Catanzaro. Sul fronte mercato è arrivata l'ufficialità dell'ingaggio della mezzala-trequartista Francesco Bombagi (contratto biennale) mentre per la caccia al difensore centrale se ne riparlerà la prossima settimana. In ballo c'è sempre l'eventualità di affondare i colpi per l'esperto Francesco Cosenza (Lecce) ma non sono da escludere altre piste. Se dovesse essere ceduto un centrocampista la società potrebbe pensare nuovamente al portoghese Costa Ferreira. In uscita l'attaccante Saveriano Infantino, che deve adesso trovare una nuova sistemazione pur essendo sotto contratto per un altro anno. Infantino non sarà tra i convocati per la sfida del Ceravolo.
Ieri, intanto, Bombagi è diventato ufficialmente un nuovo giocatore biancorosso. «Non ho mai avuto dubbi sulla volontà di venire a Teramo», ha detto l'ex centrocampista del Pordenone, «sono contento di giocare qui perché ritrovo il mio amico Tommaso Cancellotti e perché finalmente posso lavorare con mister Tedino, che mi ha voluto fortemente insieme al direttore Iaconi. È stato un flirt lungo, ma alla fine ci siano incontrati. Sono contento di fare parte di un progetto importante, di cui si parla molto. L'entusiasmo della nuova società, l'investimento nello stadio e una piazza notoriamente molto calda sono tutti particolari che fanno capire come Teramo voglia fare bene e puntare in alto. Il mio ruolo? Sono un mezzala tuttofare e non ho preferenze per la fase difensiva o quella offensiva».
Il tecnico Bruno Tedino ha parlato così dell'ingaggio di Bombagi: «È un giocatore che sa fare bene entrambe le fasi. Per come vedo io il calcio il suo ruolo più adatto è la mezzala, però ha delle qualità tali che gli permettono di fare tutto. Sono molto contento del suo arrivo e ho spinto molto per averlo qui». A proposito della situazione di Infantino, l'allenatore parla così dell'argomento: «È un discorso societario e ci sono delle strategie di mercato sulle quali non posso mettere bocca. La sua mancata convocazione per Catanzaro è dovuta a questo. Dal primo giorno di ritiro Saveriano si è allenato bene e ho instaurato un ottimo rapporto con lui. Se dovesse andare via, sono comunque soddisfatto del reparto avanzato a mia disposizione». Tedino, parlando delle prospettive della sua squadra, sottolinea: «Dobbiamo innanzitutto gettare delle basi importanti, perciò abbiamo bisogno di tempo. Non dobbiamo essere presuntuosi, ma umili. Siamo però convinti che arriveremo a fare delle cose belle e mi aspetto di vedere sempre una squadra viva e coraggiosa contro qualsiasi avversario».
Campo neutro. Nelle prossime ore sono attese novità sulla disputa della gara del primo settembre contro la Sicula Leonzio. L'indisponibilità del Bonolis sta costringendo il Teramo a vagliare delle soluzioni alternative dopo il no arrivato dalla prefettura di Rieti, sede che era stata individuata in un primo momento. Tra le ipotesi in ballo, se non dovesse essere trovato un campo, ci sarebbe la possibilità di rinviare il match a data da destinarsi. Ieri è stata contattata anche la Sicula Leonzio per provare a risolvere il rebus su dove e quando giocare la gara della seconda giornata di campionato.
Gaetano Lombardino
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