Bonucci scalda i motori dell’Italia «Siamo forti, vogliamo la finale»

Il difensore azzurro esalta il ct Mancini: «Ha riportato l’entusiasmo togliendoci di dosso le pressioni» Venerdì il debutto all’Olimpico con la Turchia. Verratti lavora ancora a parte, Sensi lascia Coverciano
FIRENZE. Il conto alla rovescia è cominciato e Leonardo Bonucci non vede l’ora di tuffarsi nell’Europeo, convinto che l’Italia possa essere protagonista. «Appena messo piede a Coverciano ho respirato un’aria positiva, c’è entusiasmo e voglia di arrivare fino in fondo». Detto da uno dei veterani della Nazionale, con 102 presenze e tanti successi in carriera, significa che ci sono le premesse per un’avventura piena di soddisfazioni. «A chi dice che non abbiamo fuoriclasse capaci di far svoltare una gara, come Ronaldo o Lukaku, rispondo che il nostro fuoriclasse è il gruppo, un bel mix di esperienza e gioventù. È questo che fa la differenza qui e che dovremo far risaltare», ha affermato l’esperto difensore. «Faremo di tutto per riportare l’Italia dove merita».
Dietro al rilancio azzurro c’è la mano di Mancini: «Ha saputo riportare entusiasmo, talento e spensieratezza. All’Europeo 2016 si presentò un’Italia meno tecnica e fu Antonio Conte a sopperire, essendo il migliore al mondo come motivatore, mentre Mancini», ha spiegato, «lo è nel non metterti pressione. Sono due allenatori molto diversi ma entrambi numero uno». L’obiettivo è fare meglio di quell’Italia nell’avventura europea: «Siamo consapevoli che ci saranno nazionali più attrezzate, ma noi ci siamo. Abbiano sfidato avversarie con una precisa identità e sempre siamo riusciti a imporre il nostro gioco, un bel biglietto da visita per l'Europeo». A cui vanno aggiungersi una difesa che non subisce gol da otto gare di fila e un raduno che al contrario che in passato non è attraversato da polemiche e critiche: «È la prima volta da quando sono in Nazionale», ha sorriso Bonucci. «E dico che lavorare in un clima sereno aiuta e rende tutto più facile».
Leader azzurro insieme con Chiellini, Bonucci aspetta la partita inaugurale di venerdì all’Olimpico contro la Turchia: «Finalmente la grande avventura sta per cominciare, oltretutto torneranno gli spettatori sugli spalti, giocare davanti al pubblico è un’altra cosa. Roma ci darà una mano e una grande spinta».
Le scelte. Primo allenamento ieri a Coverciano in vista del debutto con la Turchia. Tutti presenti fatta eccezione per il centrocampista pescarese Marco Verratti che continua il lavoro differenziato per smaltire l’infortunio al ginocchio subito ancora a maggio con il Psg. L’undici probabile contro la Turchia comprende Donnarumma fra i pali, Bonucci e Chiellini centrali, Florenzi (o Di Lorenzo) a destra e Spinazzola a sinistra, Barella Jorginho e Locatelli a centrocampo (a meno che non recuperi Pellegrini), Berardi, Immobile e Insigne nel tridente. Intanto lascerà domani il ritiro di Coverciano il centrocampista Sensi, costretto a saltare la rassegna continentale per il riacutizzarsi di un problema agli adduttori: ieri dalla commissione Uefa è arrivato il via libera per l’inserimento al suo posto di Matteo Pessina.
Spagna. Tutti i giocatori della nazionale spagnola sono risultati negativi Covid, dopo che il loro capitano Busquets è risultato positivo. La Roja inizierà il torneo continentale lunedì contro la Svezia a Siviglia, per il suo ingresso nel girone E dove affronterà anche Polonia e Slovacchia. Ieri i giocatori si sono allenati in gruppi scaglionati con una routine di lavoro individuale, monitorata dallo staff tecnico della selezione.
Angelo Caradonna

