Boscaglia contro l’arbitro: metro di giudizio discutibile
Il tecnico ligure Roberto Boscaglia accetta serenamente il verdetto del campo anche se non nasconde una punta polemica nei riguardi dell’operato del direttore di gara, Valerio Marini della sezione di...
Il tecnico ligure Roberto Boscaglia accetta serenamente il verdetto del campo anche se non nasconde una punta polemica nei riguardi dell’operato del direttore di gara, Valerio Marini della sezione di Roma 1: «Il risultato è giusto», dice l’allenatore della Virtus Entella,
«anche se rimane un pizzico di rammarico. Una volta in vantaggio potevamo sfruttare meglio alcune ripartenze e poi ci siamo abbassati un po' troppo anche per merito del Pescara. In ogni caso abbiamo sempre tenuto il campo benissimo. La mia ammonizione? Una protesta di troppo nei confronti dell’arbitro. Da questo punto di vista», continua Boscaglia, «penso che, benché io stimi molto Marini, che reputo un arbitro molto corretto, in questa circostanza abbia utilizzato un metro di giudizio discutibile. Avrebbe dovuto agire con maggiore rigore in alcune circostanze, come in occasione della punizione che ha portato al gol del pareggio. Era evidente che il giocatore del Pescara era volontariamente predisposto alla caduta, e non è stata l’unica volta». (t.p.)
«anche se rimane un pizzico di rammarico. Una volta in vantaggio potevamo sfruttare meglio alcune ripartenze e poi ci siamo abbassati un po' troppo anche per merito del Pescara. In ogni caso abbiamo sempre tenuto il campo benissimo. La mia ammonizione? Una protesta di troppo nei confronti dell’arbitro. Da questo punto di vista», continua Boscaglia, «penso che, benché io stimi molto Marini, che reputo un arbitro molto corretto, in questa circostanza abbia utilizzato un metro di giudizio discutibile. Avrebbe dovuto agire con maggiore rigore in alcune circostanze, come in occasione della punizione che ha portato al gol del pareggio. Era evidente che il giocatore del Pescara era volontariamente predisposto alla caduta, e non è stata l’unica volta». (t.p.)

