Brandimarte: Proger, mancano i punti del secondo americano

30 Dicembre 2014

Il ds: per Saffold a Reggio Calabria un bottino molto magro Alla società teatina è stato offerto Migliori in uscita da Jesi

CHIETI. La Proger Chieti si muove sul mercato. Nelle ultime ore alla società teatina è stato offerto l’italo argentino Franco Migliori, ala piccola/guardia classe 1982 (197 cm), messo fuori squadra dall’Aurora Jesi (Legadue Gold) per motivi disciplinari.

Con l’ex giocatore di Teramo, Reggio Emilia e Veroli c’è stato più di un contatto, ma al momento la trattativa è congelata perché la società biancorossa vuole dare ancora fiducia al roster attuale, prima di intervenire sul mercato. Le prossime partite saranno decisive per il futuro di Jeremy Saffold. La guardia americana sta rendendo al di sotto delle aspettative e nel ko di Reggio Calabria con la Viola è partito dalla panchina con il coach Massimo Galli che gli ha preferito l’ultimo arrivato Luigi Sergio nel quintetto base.

L’esclusione iniziale di Saffold suona come una bocciatura. E alla Proger, tolto Sollazzo che mantiene un rendimento costante, mancano i punti del secondo americano. A Reggio Calabria, dove è arrivata la terza sconfitta consecutiva, Saffold ha messo a referto solo 10 punti contro i 19 degli avversari Deloach e Rush. La società darà fiducia a tempo al giocatore statunitense. «Saffold non ci sta soddisfacendo», conferma il ds Guido Brandimarte, «dopo un buon avvio di stagione, non ha reso come ci saremmo aspettati. La nostra intenzione è di recuperarlo, perché pensiamo che abbia solo un blocco mentale e riteniamo sia un buon giocatore, che può stare in questa categoria. Il mercato? Cambiare tanto per cambiare non ha senso: se dovesse presentarsi una grossa occasione, non ci tireremo indietro». La società sta sondando anche il mercato degli americani in uscita dalla Legadue Gold, ma le cifre sono proibitive. La pista Migliori è calda, anche se l’ex Jesi è una guardia con un buonissimo tiro da tre e in quel ruolo ci sono già Sollazzo e Sergio.

La sconfitta di Reggio Calabria, intanto, arrivata contro una squadra lanciatissima verso la zona play off e alla sesta vittoria consecutiva, complici i successi di Roseto e Latina, ha accorciato la classifica, con la Proger ora distante solo due punti dal terz’ultimo posto. Chieti in trasferta fa fatica e continua a regalare interi quarti agli avversari: a Reggio Calabria, dopo 10’, la squadra biancorossa era sotto di 18 punti.

«Paghiamo l’inesperienza di una squadra giovane», spiega Brandimarte, «e, come successo in casa contro Treviglio, anche a Reggio Calabria abbiamo sbagliato completamente l’approccio alla partita, anche se poi c’è stata una reazione d’orgoglio». Domenica la Proger riceverà in casa Tortona, degli americani Galloway e Crockett, reduce da otto vittorie consecutive. La squadra di Galli deve vincere per tenere distante la zona play out. Poi, l’11 gennaio, c’è il derby di Roseto. E chissà che la Proger non si presenti con volti nuovi.

Giammarco Giardini

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