Brandisce un coltello, arrestato il nonno di Scamacca

L’attaccante del Sassuolo prende le distanze: «Con lui e mio padre non ho rapporti»
ROMA. Arrestato dalla polizia a Roma il nonno del calciatore Gianluca Scamacca, attaccante del Sassuolo. Il 66enne sarebbe entrato ubriaco in un bar in zona Fidene, alla periferia della città, e con in mano un coltello avrebbe minacciato e insultato un uomo. Quando quest'ultimo è scappato via, ha provato a rincorrerlo. All'arrivo degli agenti avrebbe insultato anche loro. L'uomo è stato arrestato e il coltello sequestrato. E non è la prima volta che l'attaccante finisce sotto i riflettori per “guai” familiari. A maggio scorso il papà entrò nel centro sportivo di Trigoria armato di mazza da baseball e danneggiò alcune auto. Per quell'episodio fu denunciato dalla polizia. «Per la seconda volta nel giro di mesi mi trovo nuovamente a dover prendere le massime distanze da episodi violenti e inqualificabili commessi da persone ricollegabili al mio cognome ma con le quali da moltissimi anni ormai ho chiuso ogni tipo di rapporto», fa sapere Gianluca Scamacca, con un post su Instagram, nel quale il giocatore prende le distanze dal nonno, arrestato per aver minacciato un uomo. «Ribadisco ancora una volta che io sono cresciuto con mia madre e mia sorella e che sono loro per me la mia famiglia. Nessun altro», scrive ancora il giocatore del Sassuolo. «Spero quindi di non dover più essere collegato in futuro a notizie e resoconti che riguardano persone esterne al ristretto nucleo familiare formato da me, mia madre e mia sorella. Vorrei essere giudicato per quello che faccio in campo e fuori senza dover pagare, per comportamenti irresponsabili di persone che io non riconosco da tempo come facenti parte dei miei affetti e della mia famiglia».

