Brasile “fallito” Scolari non lascia: obiettivi centrati

14 Luglio 2014

Felipao: «Non mi dimetto». Decide la Federazione Julio Cesar verso l’addio. Thiago Silva: scusateci

Dieci gol raccolti nella propria porta tra semifinale e finalina. Ben quattordici reti subite complessivamente nel torneo. Per il Brasile è un record. Negativo ovviamente. E poi c’è il disastro del 1-7 con la Germania che ha cancellato sogni, speranze e anche la dignità di 200 milioni di tifosi. Dignità che non è stata nemmeno ripristinata dalla finale per il terzo posto vinta dall’Olanda con un secco 3-0. Il Mondiale dei Mondiali era stato programmato per la vittoria dei padroni di casa e invece è stato un fallimento. E forse anche qualcosa di più. Un evento sciagurato che resterà indelebile nella storia del calcio.

Stampa scatenata. Di «Fracasso» (disastro, fallimento) parlano “Terra” e “Uol Esporte”, “Lancenet” sceglie la parola «Fiasco: «Una nuova goleada per il Brasile che chiude quarto, con la peggior difesa della storia. Per “O Globo” «è arrivata un’altra umiliazione ».

Scolari non lascia. Eppure, nonostante l’umiliazione, il ct Felipe Scolari non si dimette anche di fronte a una poco certa riconferma. Specie perché il ct (al pari di Fred e Hulk) è giubilato dall’opinione pubblica brasiliana. «È il presidente della Cbf (la federazione, ndr) che deve decidere», ha detto Scolari, che ha guidato il Brasile al titolo al Mondiale 2002. «Darò la mia relazione al presidente e lui valuterà ciò che vuole fare». «Brutte prove ma abbiamo raggiunto i nostri obiettivi», si è difeso Scolari. «Ci siamo piazzati tra le prime quattro. Non credo che si possa criticare la nazionale».

Addio Julio. Per l’ex portiere dell’Inter sembra essere arrivato il momento di lasciare la nazionale. «È probabilmente il mio ultimo mondiale – ha detto –. È arrivato il tempo per altri portieri e penso che il Brasile ne abbia sette, otto in grado di indossare la maglia della Nazionale». Se ne va anche Fred: «Me ne vado ma non è solo colpa nostra».

Le scuse di Thiago Silva. Come era successo dopo la sconfitta con la Germania ai giocatori verdeoro non è rimasto altro che scusarsi con i loro tifosi. «È frustrante. Non meritavamo di finire così. Ma purtroppo è il calcio. Mi scuso con il pubblico», ha detto il capitano Thiago Silva.

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