Breda: «Atteggiamento sbagliato poca grinta, la colpa è anche mia»
Venerdì, alla vigilia della partita di Salerno, aveva chiesto ai suoi una gara di carattere. Ieri, però, intorno alle 18, Roberto Breda ha capito che dovrà cambiare, anche molto in fretta, registro...
Venerdì, alla vigilia della partita di Salerno, aveva chiesto ai suoi una gara di carattere. Ieri, però, intorno alle 18, Roberto Breda ha capito che dovrà cambiare, anche molto in fretta, registro con il suo Pescara, altrimenti così si sprofonda verso la serie C. Un Delfino senza mordente e con poca aggressività. «Non abbiamo pensato alla battaglia. Nell’interpretazione della gara abbiamo cercato più di fare gioco che fare la battaglia. Senza agonismo e intensità tutto diventa più difficile», ha detto Breda a fine partita. «Gli errori sono venuti sulle letture di gioco, sull’intensità e sull’attenzione».
Pescara spento, involuto e svogliato. «Abbiamo qualità tecniche, sicuramente, ma le nostre prestazioni arrivano quando dimostriamo alta intensità ed attenzione difensiva. Se regaliamo all’avversario un tempo di gioco, come è accaduto con la Salernitana, diventa tutto più complicato. Non possiamo buttare punti in questo modo». Il 51enne allenatore trevigiano ora dovrà risollevare il gruppo in vista di un’altra trasferta durissima. Domenica prossima i biancazzurri saranno di scena al Bentegodi di Verona contro il Chievo. «Dobbiamo mantenere la concentrazione durante tutta la gara e invece tante volte andiamo a cercare delle giocate orizzontali che ci hanno fatto perdere palla inutilmente. Ci vuole intensità sempre, per tutti i 90 minuti di gioco. Bisognava vincere più duelli a centrocampo e non l’abbiamo fatto. Centrocampo in confusione? Non è tanto un problema d’interpreti, ma di lettura delle situazioni di gioco. Ad Ascoli avevamo lo stesso centrocampo, ma la prestazione è stata totalmente diversa».
Breda non si tira indietro e sale per primo sul banco degli imputati: «I nostri avversari hanno fatto due tiri in porta e hanno segnato, significa che dovevamo avere un’altra interpretazione. La colpa è mia e dello staff che forse non riusciamo a trasmettere dei concetti alla squadra». Squadra che per le prossime partite potrebbe perdere Cristian Galano. «Ha preso una brutta distorsione alla caviglia», afferma Breda che davanti avrà una settimana molto difficile.
Se il tecnico del Pescara è molto deluso, quello della Salernitana, Fabrizio Castori, festeggia il ritorno alla vittoria dopo tre ko di fila. «Voglio fare i complimenti a tutti. Siamo stati squadra in tutto e per tutto e abbiamo conquistato tre punti importanti e non facili visto che il Pescara è un avversario forte», racconta l’allenatore dei campani, che in Abruzzo ha guidato Lanciano e Castel di Sangro. «Abbiamo passato un periodo negativo dal punto di vista dei risultati, ma che abbiamo già superato. Quella di oggi (ieri, ndr) è la vittoria di un gruppo solido, compatto e che si vuole bene».

