Brosco è recuperato, Aloi al rientro in mediana

20 Febbraio 2024

Il difensore ha smaltito la febbre che lo ha messo ko a Pesaro e sabato sarà in campo con la Lucchese

PESCARA. Un brutto risveglio ieri per il Pescara dopo il pesantissimo ko di Pesaro. Momento difficilissimo per tutti: dalla situazione di Zeman, alla classifica che si fa sempre più complicata, dal morale sotto i piedi alla necessità di guardare al prossimo impegno casalingo di sabato contro la Lucchese per provare a dare una svolta dopo tre pesantissimi ko. Quello di Pesaro è parente stretto della brutta figura di Gubbio. Con un filo conduttore comune: le scelte sbagliate a centrocampo che hanno permesso all’avversario di giganteggiare in mediana. Sia che ti chiami Bumbu o Mercati (Gubbio) sia che ti chiami Di Paola o Iervolino (Vis Pesaro) contro il Pescara è venuto tutto facile. Prima un inizio equilibrato poi una facilità disarmante nel trovare lo spazio e costruire le giocate vincenti. Una volta ci può stare la scelta sbagliata, la seconda ha lasciato tanti, troppi interrogativi. Ok che Tunjov non riesce a interpretare il pensiero zemaniano, ma l’ennesima panchina (e senza neanche scaldarsi) merita un piccolo approfondimento. Franchini e Dagasso nel secondo tempo hanno alzato il livello e la partita (nonostante altri due gol subiti) è stata migliore con qualche palla gol creata e soprattutto con più sostanza a centrocampo.
Ora la testa è rivolta alla sfida di sabato (ore 16.15) contro la Lucchese. Riccardo Brosco, capitano e difensore biancazzurro, tornerà a disposizione dopo la febbre avuta a Pesaro. Anche Di Pasquale prenota una maglia da titolare, impensabile lasciarlo ancora fuori dopo le ottime prestazioni che aveva fatto nell’ultimo periodo. Si riprenderà la maglia da titolare anche il terzino Milani, ad oggi molto più affidabile di Moruzzi. In mediana ha scontato la squalifica Aloi che torna a disposizione mentre davanti Merola potrebbe essere abile e arruolatile dopo il colpo duro rimediato contro la Spal al ginocchio che lo ha costretto al forfait a Pesaro. La sua assenza è stata determinante e averlo a disposizione può fare la differenza. Considerate anche le assenze di Accornero e Vergani e del momento non felice di Cuppone che avrebbe bisogno di un turno di riposo ma che non può staccare la spina. (e.g.)