Brugman al passo d’addio scatta la ricerca dell’erede

24 Giugno 2019

L’uruguaiano piace a Benevento e Cremonese. C’è anche Kanoutè in partenza Il club biancazzurro sonda Deli, Scavone e Bandinelli per rinforzare la mediana

PESCARA. Filippo Bandinelli, Francesco Deli e Manuel Scavone: nomi nuovi per il centrocampo del Pescara. Gaston Brugman e Franck Kanouté in odore di partenza, ma il Pescara non si farà trovare impreparato. Silvio Pagliari, agente dell’uruguaiano, e il procuratore del mediano senegalese, sono al lavoro per trovare una nuova sistemazione ai loro assistiti. Brugman interessa a Benevento e Cremonese, ma piace all’estero (Alaves, Villarreal e Paok Salonicco), Kanoutè al Parma, anche se le trattative non si sono ancora sbloccate. In attesa della fumata bianca, il presidente Daniele Sebastiani, il ds Giorgio Repetto e il responsabile dell’area scouting Antonio Bocchetti hanno già stilato la lista dei possibili sostituti. Il nome forte per rimpiazzare il capitano biancazzurro resta il 23enne Luca Palmiero, rientrato al Napoli dopo il prestito al Cosenza.
Poi c’è l’idea Massimiliano Busellato che ha altri due anni di contratto con il Foggia. I contatti con il suo agente (Mario Giuffredi) sono già stati avviati e se il club rossonero non dovesse iscriversi in serie C, il Pescara sarebbe pronto a ingaggiarlo a parametro zero. Busellato, 26 anni, piace per la sua versatilità, visto che può essere impiegato sia da play che da mezzala. E nelle ultime ore la lista della spesa dei dirigenti del Delfino si è arricchita con i nomi di Filippo Bandinelli, Francesco Deli e Manuel Scavone. Bandinelli, 24enne centrocampista del Sassuolo, ha già tanta esperienza in serie B (96 partite) ed è un elemento con spiccate doti offensive. Cresciuto nelle giovanili della Fiorentina, ha vestito le maglie di Latina e Perugia e nella scorsa stagione ha militato nel Benevento. Ha altri tre anni di contratto con il club emiliano e su di lui ci sono numerose società, tra le quali l’Empoli e il Brescia. Tanti estimatori anche per Francesco Deli del Foggia, corteggiato in particolare dal Perugia di Massimo Oddo e dal Frosinone. Nonostante la retrocessione dei satanelli, il 24enne romano si è messo in mostra in B collezionando 25 presenze impreziosite da 5 gol (uno al Pescara) e 3 assist. Dotato di grandi qualità tecniche, bravissimo nel dribbling, Deli può giocare sia mezzala che trequartista e aggiungerebbe imprevedibilità in mediana. Poi c’è l’esperto Manuel Scavone, 32enne di proprietà del Parma, vecchio pallino di Repetto. Nel girone di andata dell’ultimo campionato cadetto è stato un punto fermo del Lecce (19 presenze e 2 reti) fino al terribile incidente durante il match con l’Ascoli a febbraio. Dopo uno scontro con l’ascolano Beretta, Scavone ha battuto violentemente la testa sul terreno di gioco perdendo i sensi. L’ex Novara è tornato in campo dopo una lunga convalescenza entrando nei minuti finali della gara con lo Spezia che ha decretato all’ultima giornata la promozione in A dei salentini. Per il suo futuro c’è l’ipotesi Frosinone, dal momento che il Parma per arrivare al trequartista dei ciociari Camillo Ciano ha messo sul piatto due milioni di euro e, appunto, il cartellino di Scavone. Comunque sia, in casa Pescara l’attacco non sarà l’unico reparto che verrà ricostruito. Anche a centrocampo ci saranno novità sostanziali: il casting è appena iniziato.
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