Bruno: «Abbiamo perso l’autostima Saranno decisivi gli scontri diretti»

PESCARA. «L’umore della squadra è molto basso. È questo il vero problema, speriamo di ritrovare un pizzico di serenità». L’analisi di Alessandro Bruno testimonia quanto sia complicato provare a...
PESCARA. «L’umore della squadra è molto basso. È questo il vero problema, speriamo di ritrovare un pizzico di serenità». L’analisi di Alessandro Bruno testimonia quanto sia complicato provare a rialzare la testa dopo un cammino così disastroso. Allenarsi duramente nel corso della settimana e non vedere mai premiati gli sforzi comporta reazioni negative e conseguenze nefaste. Una sola vittoria sul campo in 29 giornate la dice lunga sul reale valore della compagine biancazzurra che è sempre più ultima. «Siamo partiti bene giocando un buon calcio», prosegue Bruno, «ma poi abbiamo perso l’autostima a causa della mancanza di risultati. Siamo caduti in un vortice, però non abbiamo alcuna intenzione di arrenderci. A volte i miracoli si avverano».
Alla ripresa del campionato Bruno, che ha scontato la squalifica, tornerà titolare contro il Milan (domenica 2 aprile alle 15), poi il Pescara farà visita all’Empoli. Nelle ultime 9 gare di campionato i biancazzurri dovranno incontrare anche Crotone e Palermo, le altre due squadre a quanto pare destinate alla retrocessione. «Cercheremo di rubare qualche punto alle big, ma gli scontri diretti saranno decisivi. Se dovessimo battere Empoli, Palermo e Crotone il discorso salvezza potrebbe riaprirsi. E Zeman ce lo ripete ogni giorno sia in allenamento che prima delle partite. Poi, se dovessimo tornare in B, ripartiremo subito per riconquistare la promozione».
Nell’ultimo periodo della gestione Oddo e soprattutto con l’arrivo di Zeman il 33enne di Benevento è diventato un punto fermo. «Lavoro per farmi trovare preparato. Certo, con l’arrivo di Zeman è cambiato radicalmente il nostro modo di giocare. Oddo chiedeva di fare circolare il pallone conservando possibilmente il possesso, mentre Zeman ci proibisce di giocare la palla indietro, in orizzontale o, peggio ancora, di passarci la sfera restando fermi. I lanci vanno effettuati sempre nello spazio cercando di sfruttare il movimento di un compagno».
Contro il Milan saranno assenti Pepe, Gilardino e Coda che ha riportato una lesione al bicipite femorale e dovrà stare fermo due settimane. In dubbio Campagnaro, alle prese con un affaticamento muscolare. Torneranno a disposizione Caprari e Stendardo e forse Vitturini. Zampano non si è allenato nemmeno ieri a causa dell’influenza, mentre è rientrato Muntari che giovedì aveva ottenuto un giorno di permesso. Oggi doppia seduta al Comunale di Città Sant’Angelo, mentre domani la squadra resterà a riposo. La preparazione ricomincerà lunedì al Poggio degli Ulivi. I nazionali Memushaj, Verre, Cerri e Muric rientreranno in tempo per la sfida con i rossoneri di Vincenzo Montella. A proposito di Muric, l’esterno è andato in gol nell’amichevole vinta 3-0 dalla sua Croazia Under 21 contro la Slovenia.(g.t.)
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