Bruno esulta: «Dai miei grande cuore e cattiveria» Ferazzoli deluso: «Una giornata no, niente scuse»

9 Ottobre 2023

AVEZZANO. Il primo a presentarsi in sala stampa è il tecnico ospite Alessandro Bruno. Si vede lontano un miglio che non sta nei panni per la contentezza, ma riesce a mascherare con l’esperienza di...

AVEZZANO. Il primo a presentarsi in sala stampa è il tecnico ospite Alessandro Bruno. Si vede lontano un miglio che non sta nei panni per la contentezza, ma riesce a mascherare con l’esperienza di chi sa che nello sport ci sono momenti bui e momenti in cui ci si può esaltare: «Abbiamo fatto una buona gara, mettendo in campo cuore, cattiveria, intensità e certe giocate che mi fanno ritenere soddisfatto della prestazione offerta dai miei ragazzi contro un Avezzano che ha una squadra forte con giocatori importanti in ogni reparto». Poi Bruno non può nascondere che il punteggio numerico avrebbe potuto essere più ampio a suo favore: «Abbiamo avuto più di un’occasione per arrotondare e chiudere prima il discorso, ma va bene anche così perché la squadra ha sempre risposto bene». Una sostituzione forzata (Forcini per l’infortunato Intinacelli) che si è rivelata una mossa vincente: «Forcini era già stato fuori per un infortunio, ma ha recuperato bene e oggi ha rappresentato per noi una pedina importante». «Rispetto alle scorse partite», prosegue il tecnico, «è cambiato qualcosa nella testa dei ragazzi, perché siamo una squadra giovane e prestazioni sotto tono ci possono stare». Dall’altra parte Ferazzoli è abbacchiato, e non potrebbe essere diversamente. Gli chiediamo se è stata una giornataccia: «Purtroppo sì. Non ce l’aspettavamo e abbiamo sbagliato il possibile e l’impossibile». Ma quanto possono aver influito le assenze, visto che mancava tutto l’attacco titolare?: «Non è giusto cercare giustificazioni, semplicemente i ragazzi non hanno ripetuto le prestazioni offerte nelle giornate precedenti. Voglio credere che sia stato un incidente di percorso, perché non siamo riusciti a fare la partita che volevamo e che ci eravamo prefissi». «Il Notaresco», prosegue Ferazzoli, «ha fatto la sua partita e non ha rubato assolutamente nulla perché non posso negare che abbiamo anche rischiato di subire il terzo gol, ma io devo guardare le cose che oggi abbiamo sbagliato noi e in tutta sincerità posso affermare che non abbiamo indovinato quasi niente». Un accenno alla delusione dei tifosi: «La capisco, ma come non era il caso prima di parlare di serie C, allo stesso modo adesso non dobbiamo deprimerci, perché siamo una squadra nuova che sta costruendo un certo tipo di percorso. Oggi eravamo convinti di poter dedicare la prima vittoria interna ai nostri tifosi; non ci siamo riusciti e questo ci fa capire che non siamo fortissimi così come qualcuno aveva affermato, ma dobbiamo lavorare e lottare come tutti ogni volta che scendiamo in campo». (p.oli.)