Bucaro: «Zeman è felice» Sebastiani: «Avanti così»

4 Febbraio 2024

Il vice del boemo (assente per l’influenza): «Abbiamo giocato un gran 2° tempo» Il patron esulta e replica ai fischi di alcuni tifosi: «Alla fine pago io gli stipendi...»

PESCARA . Giovanni Bucaro, il vice di Zdenek Zeman, centra la prima vittoria in panchina al posto del boemo, assente causa influenza. «Una vittoria sofferta fino ad un certo punto, nella ripresa molto bene, sempre nella metà campo del Pineto. Emergenza? Tra virgolette, le assenze non sono mai un alibi e cerchiamo sempre di giocare come fatto nella ripresa», dice il vice del boemo. «Nel primo tempo sotto ritmo? Il Pineto subisce poco, gioca con palla lunga a scavalcare il centrocampo. Ci abbiamo messo del nostro perché eravamo lenti». Dopo il fischio finale, la telefonata di Zeman: «Il mister era contento del risultato, non del primo tempo, ma felice per l’atteggiamento del secondo tempo e di qualche giocata fatta bene che ci ha fatto vincere la partita». Zero gol subiti anche ieri: cos’è cambiato in difesa? «Abbiamo difensori importanti per la categoria, poi c’è l’aiuto di tutta la squadra. I difensori sono agevolati anche dall’aiuto dei tre attaccanti. A livello di singoli abbiamo elementi molto forti per la categoria, come Mesik e Pellacani oggi in panchina. Di Pasquale? È cresciuto, era arrivato fuori condizione e ha avuto bisogno di tempo». Floriani come sta? «Ha preso una botta all’anca, a fine primo tempo non stava benissimo. Speriamo possa recuperare perché da venerdì abbiamo tre partite in una settimana e dobbiamo avere tutti a disposizione».
Antonino De Marco al terzo gol stagionale, è lui il migliore in campo del derby. Il centrocampista siciliano, 2004, trova la gioia del gol sotto la curva Nord dopo due traverse. «Sì, il gol oggi (ieri, ndc) me lo meritavo dopo le traverse contro Perugia e Sestri, ma abbiamo fatto tutti un’ottima prestazione». La palla a Merola una delizia per chi ama il calcio: «Ho visto il movimento e ho imbucato, peccato che il passaggio è uscito è un po’ forte». Segnare all’Adriatico, correre sotto i tifosi: sensazioni? «È stata una liberazione, fare gol sotto la curva poi è stato magnifico».
«È stato un derby vero, queste partite sono dure: gli avversari contro il Pescara danno il massimo. Abbiamo sbagliato noi nel primo tempo adeguandoci al loro ritmo e al loro gioco. Nella ripresa abbiamo accelerato, e con la qualità che abbiamo prima o poi il gol arriva». Così Daniele Sebastiani in sala stampa all’Adriatico dopo la vittoria sul Pineto. De Marco mattatore nella ripresa: «Un ragazzo che abbiamo preso conoscendone le caratteristiche. È un 2004, va aspettato, i giovani devono migliorare. Ci vuole pazienza, ma ce n’è sempre poca. Abbiamo ragazzi bravi, c’è poco da dire al riguardo». Terzo posto a due punti: «Pensiamo a fare il nostro e ci toglieremo soddisfazioni». I tifosi continuano a contestare il presidente: «Non me ne importa nulla, meno di zero. Chi fischia, chi parla.. deve fare qualcosa. A fine mese a pagare gli stipendi c’è Sebastiani. Mi fa piacere se tifano i ragazzi, quello che pensano di me non mi interessa». Come sta Floriani? «Ha preso una botta, e non è stato il solo. Non sono contento della gestione dei cartellini, ma è inutile parlarne». E, poi, un bilancio sul mercato: «Potevo dare via mezza squadra se avessi voluto fare cassa».
Orlando D'Angelo
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