Buon Chieti pareggia alla prima di Marino in panchina

CASTELFIDARDO. Buon punto portato a casa sul non facile campo di Castelfidardo. In inferiorità numerica per 50 minuti i neroverdi vanno persino in vantaggio con intelligenza, ma Ganci trova la...
CASTELFIDARDO. Buon punto portato a casa sul non facile campo di Castelfidardo. In inferiorità numerica per 50 minuti i neroverdi vanno persino in vantaggio con intelligenza, ma Ganci trova la giocata vincente e spegne l’entusiasmo.
Primo tempo avaro di emozioni col Chieti cauto e un po’ intimorito. È infatti il Castelfidardo a fare il gioco e a mantenere il totale possesso di palla, senza però trovare varchi nelle maglie della difesa neroverde. Nulla da segnalare se non l’incomprensione, al 38’, tra Sbardella e De Deo, con quest’ultimo che tocca il pallone con la mano fuori area. Il direttore di gara si consulta col guardialinee e lo manda anzitempo negli spogliatoi.
Nella ripresa calma piatta fino al 55’, quando Fiore parte palla al piede e si fa tutto il campo per oltre 60 metri sulla destra, infila un tunnel a Bacchiocchi, entra in area, e viene steso da Castellana con una spallata. Per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto, Varone non sbaglia: spiazzato Chiodini e 0-1 che fa infiammare i tifosi abruzzesi. La gioia dura però 20 minuti. Al 75’, Belelli dalla destra fa partire un cross ben calibrato per Ganci che in torsione perfetta, di testa, trafigge Romaniello per l’1-1. Il Chieti subisce il colpo ma non indietreggia, anzi. gli ospiti continuano a rendersi pericolosi, in particolare con Dos Santos che crea non pochi grattacapi alla difesa locale. Brava invece la retroguardia teatina sul finale a respingere prima un’incursione di Minella, poi una conclusione insidiosa di Trillini. Il Chieti sa che questa partita può anche vincerla e si butta all’arrembaggio nei secondi conclusivi: Mariani arriva a tu per tu con l’estremo difensore Chiodini, dopo un contropiede da manuale, ma il giocatore spara incredibilmente alto. Finisce 1-1 e il risultato tutto sommato ci sta, anche se non serve a nessuna delle due contendenti.
Il Chieti continua infatti a sgomitare in zona playout, ma a ogni modo non male la prima di mister Marino che a fine gara commenta così: «I miei ragazzi sono da elogiare, hanno fatto una bella partita contro un Castelfidardo che ci impediva di giocare. Abbiamo perso un uomo in modo ingenuo, ma tutto sommato abbiamo fatto una grossa prova, senza mai tirare i remi in barca. Certo, se Ganci non si fosse inventato quel gol a quest’ora staremmo parlando di una vittoria meritata, ma ci accontentiamo e ripartiamo dalle cose positive». (m.m.)

