Busellato è il migliore, Galano delude

20 Febbraio 2021

Scognamiglio si conferma affidabile nelle retrovie, Capone è inconsistente. Tabanelli in crescita in mezzo al campo

5,5 fiorillo. Un brivido in pieno recupero, una palla persa in uscita che regala la più ghiotta occasione ai ciociari: buon per lui che Boloca calcia alto sulla traversa. Una macchia su un prestazione dignitosa allo Stirpe.
6 DRUDI. Torna titolare dopo mesi di assenza per infortunio. Gioca in maniera dignitosa ed essenziale per oltre un’ora. Poi, con l’intervento che gli costa il cartellino giallo arriva anche il riacutizzarsi di un vecchio malanno che lo costringe a lasciare il campo anzitempo.
6 guth (dal 23’ st). Il brasiliano ha il merito di calarsi subito nel clima della contesa.
6 bocchetti. Si arrangia con l’esperienza.
6,5 scognamiglio. Il difensore più affidabile al momento. Di testa le prende tutte e in marcatura risulta efficace. Era stato messo da parte, ma si rivela più che mai utile alla causa.
6 bellanova. Una prestazione più che altro difensiva. Spinge poco, lo fa nel finale e costringe all’ammonizione Szyminski.
5,5 dessena. Si tiene a galla grazie all’esperienza. Ma da lui ci si aspetta qualcosa in più per elevare il rendimento in mezzo al campo.
7 busellato. Il migliore tra i biancazzurri. Fa legna in mezzo al campo, è instancabile. Si nota in fase di interdizione, ma si propone anche quando c’è da giocare la palla. Meglio nel primo tempo che nel secondo, ma comunque efficace.
6 tabanelli. E’ uno degli ex e ci tiene a fare bella figura al cospetto di quella che è stata la sua squadra fino a un mese fa. Agonismo più che qualità in mezzo al campo. Comunque in crescita rispetto alle ultime esibizioni.
5 machìn (dal 29’ st). L’atteggiamento in mezzo al campo è indisponente. La squadra ha bisogno di sostanza, lui bada ai fronzoli. Un lusso che il Pescara non può permettersi.
5,5 masciangelo. Non è incisivo quando spinge, Salvi lo aspetta e lo disinnesca. Una serata non all’altezza del miglior Masciangelo anche se gli va dato atto di una diagonale, nel corso del primo tempo, che salva un gol di Rohden.
5,5 galano. Al rientro dal primo minuto, mai pericoloso anche se volenteroso. Ogni tanto si prodiga a unire centrocampo e attacco, ma negli ultimi trenta metro risulta irrilevante. E, invece, il Pescara avrebbe bisogno di qualche guizzo per emergere dalla mediocrità tecnica.
5 capone (dal 23’ st). Inconsistente. Il suo ingresso in campo non cambia il corso della gara, quasi sempre lontano dal vivo del gioco.
4 odgaard. E questo danese sarebbe un rinforzo? Un centravanti che solo davanti al portiere può calciare in tutti i modi per fare gol, ma sceglie di tirare addosso a Bardi in uscita? No, si rivela una palla al piede. E il fardello della più ghiotta palla gol fallita in maniera grossolana lo sovrasta fino a renderlo il peggiore in campo. Impreparato e incapace anche per sfruttare il clamoroso regalo di Brighenti che scivola e gli lascia campo aperto verso la porta.