C’è Abruzzo-Puglia, la Juniores ora vuole la finale

Al torneo delle Regioni Bernabeo trascina la squadra di Dragone. I Giovanissimi eliminati
L'Abruzzo Under 19 in semifinale! Quella di Ugo Dragone, complice la contemporanea eliminazione dell’under 15 (sconfitta ieri mattina per 4-0 dalla Toscana) è l'unica delle quattro rappresentative ancora in corsa, nel torneo delle Regioni, per il titolo di categoria. Opposta nel pomeriggio alla Calabria, si è infatti imposta per 1-0, al termine di una sfida tattica ed equilibrata. L'importanza della posta in palio ha di fatto condizionato le due contendenti, che hanno dato vita ad un match con ben poche occasioni da rete, e deciso, in pieno recupero, da un contropiede vincente dell'ortonese Antonio Bernabeo, entrato 5' prima. La sua prodezza, scacciando lo spauracchio dei rigori, ha schiuso le porte della semifinale agli abruzzesi, opposti oggi alle 15, al Claudio Tomei di Sora, ai pari età della Puglia, reduci dal 2-1 rifilato alla Toscana. Chi avrà la meglio si giocherà domani il titolo, allo Stirpe di Frosinone, contro la vincente la sfida Lazio-Lombardia. Tornando alla gara di ieri pomeriggio, il ct Dragone ha optato per l'identico schieramento utilizzato in occasione delle prime due gare del Torneo, disputate, e vinte, contro Liguria e Veneto. Ma ecco i protagonisti dell'impresa: Alonzi, Caniglia, Quacquarelli, Paneccasio (47' st Rosati), Fantauzzi, Cisse, Di Tecco (40' st Bernabeo), Cancelli (19' st Teraschi), Cellucci (29' st Pompei), D'Eramo, Emili. «E' stata», il commento a caldo dello stesso Ugo Dragone, «una vera battaglia. Proprio come la immaginavo. Un incontro equilibrato, nel quale i miei ragazzi hanno dimostrato di soffrire e sono stati bravi ad approfittare di una delle poche occasioni concesse. E ora», avverte, «dopo aver bissato il cammino della scorsa edizione, proveremo a prenderci la finale, contro la Puglia dell'amico Vincenzo Tavarilli, mio compegno di squadra nel Lanciano di fine anni '80». Meno bene è andata all'under 15, opposta in mattinata alla Toscana, una delle favorite alla vittoria finale, complice un attacco irresistibile. E capace, dopo aver chiuso a punteggio pieno e con ben 9 gol all'attivo (praticamente 3 a partita) il proprio girone di qualificazione, di ripetersi anche ieri, rifilando un poker di reti ai ragazzi di Peppe Giovannelli. Costretti sin dalle prime battute di gioco a rintuzzare le iniziative degli avversari, trascinati dal bomber (nonchè capocannoniere del torneo), Francesco Ongaro. Il centravanti proveniente dalle giovanili dello Scandicci, ci provava infatti due volte in avvio, imitato da Quilici, Ciotola e Bigozzi, mentre gli abruzzesi rispondevano con Di Giannantonio all'11', la cui conclusione veniva sventata dal portiere avversario. Al 21' però, ecco la rete che sbloccava il punteggio: la firma è quella di Vagnozzi, ben smarcato da Ongaro. Nella ripresa il ct abruzzese prova a correre ai ripari, sostituendo da subito ben sei elementi rispetto all'undici iniziale. La musica però non cambia ed è ancora la Toscana a passare di nuovo. Al 4', col neo entrato Leoncini, bravo a ripetersi a distanza di appena 5', e a chiudere di fatto ogni discorso. Il suggello finale, arrivava al 18' con la quarta e ultima rete, messa a segno, stavolta, dall'attivissimo Ongaro. Questi gli atleti utilizzati ieri da mister Giovannelli: Di Virgilio, Barbarossa (1 'st Rosati), D'Anteo, Pavone, Ucci (1' st Zuccarini), Ippoliti, Antonucci (1' st Traini), Casimirri (1 'st Di Pasquale), Masciosci (11' st Di Natale), Di Giannantonio (1 ' st Paolucci), Capaldo (2' st Lupi).
Stefano De Cristofaro
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