C’è troppa Lazio per il Palermo Via De Zerbi, torna Ballardini?

28 Novembre 2016

PALERMO. Altra partita in casa e altra sconfitta per il Palermo che quest'anno non ha raccolto nemmeno un punto al Barbera. A una Lazio inarrestabile basta il gol di Milinkovic-Savic dopo la prima...

PALERMO. Altra partita in casa e altra sconfitta per il Palermo che quest'anno non ha raccolto nemmeno un punto al Barbera. A una Lazio inarrestabile basta il gol di Milinkovic-Savic dopo la prima mezz'ora. La squadra di Inzaghi non riesce a chiudere la partita ma controlla bene senza rischiare mai. Il Palermo davanti, così come a centrocampo, è davvero poca cosa e a nulla serve il ritorno all'affidabile 3-5-2 con Morganella al posto di Rispoli. In avanti Diamanti e Nestorovski. Inzaghi ha la meglio con il suo tridente Felipe Anderson-Immobile-Keita e adesso De Zerbi rischia davvero di lasciare la panchina rosanero. Oggi il patron Zamparini incontra Ballardini, per il quale si profila un altro ritorno.

Dopo un primo quarto d'ora di studio, la Lazio prende le misure e va vicina al gol con Ciro Immobile. Pronta la girata del bomber al 20' con la palla che si stampa sulla traversa. Gli ospiti passano al 31' al secondo affondo. Basta si incunea sulla destra e mette basso al centro, Milinkovic-Savic anticipa tutti e buca Posavec. Poco dopo, al 34', Immobile vuole mettere anche il suo sigillo ma il tiro viene respinto da Morganella. Ci prova anche Radu nel finale del primo tempo, respinge Posavec. Nella ripresa De Zerbi tenta la carta Quaison mandando negli spogliatoi Diamanti, ma è sempre la Lazio a fare la partita. Sempre in avanti gli uomini di Inzaghi che, senza scoprirsi, vanno alla ricerca del raddoppio. Felipe Anderson viene stoppato da Andelkovic, mentre la botta di Keita si perde sopra la traversa.. Proteste del Palermo alla mezz'ora per un fallo in area su Quaison ma per Guida il difensore della Lazio prende solo la palla. Sul fronte opposto, si fa espellere al 41' Gonzalez per fallo su Lombardi che si stava involando verso la porta. È la mazzata finale per il Palermo che rischia di tracollare per due volte sulle conclusioni di Immobile che - soprattutto nel secondo caso - si divora il raddoppio. I fischi sommergono i giocatori rosanero al fischio finale, mentre la Lazio si proietta ancor di più nelle zone alte della classifica.