C’è la benedizione sul Notaresco

21 Maggio 2023

Rossoblù a San Gabriele, revocata la squalifica a Shiba. Il Pineto condannato a vincere per qualificarsi

Il Notaresco si gioca la salvezza a Riano nei play out contro il Roma City. I rossoblù, dopo aver battuto il Montegiorgio nel primo spareggio, cercano un’altra impresa nell’ultima gara della stagione. Fischio d’inizio alle ore 16. Alla squadra di Alessandro Bruno serve una vittoria per restare in serie D. Sono previsti i tempi supplementari in caso di parità al termine dei novanta minuti. Se l’equilibrio persisterà anche alla fine dei 120’, sarà il Roma City a festeggiare la salvezza perché si è classificato meglio in campionato. Dal destino del Notaresco dipenderà anche quello di altre squadre abruzzesi. In caso di epilogo negativo dei rossoblù, il Castelnuovo retrocederebbe in Promozione e ci sarebbe una retrocessione in più in Prima categoria. A Riano il Notaresco potrà contare sull’esperienza del portiere Klejvis Shiba. La Corte sportiva d’appello ha accolto il ricorso della società in merito alla squalifica per due giornate del portiere albanese, che non era stato espulso a Montegiorgio, ma punito successivamente su segnalazione del commissario di campo per insulti e gesti nei confronti dell’assistente. Il Notaresco ha smontato la tesi accusatoria e vinto il ricorso. Shiba sarà regolarmente tra i pali, mentre saranno assenti gli squalificati Colazzilli e Gelsi. Al loro posto giocheranno Campestre e Kuqi. Per il resto confermato lo stesso undici di una settimana fa, con Defendi e Romano in attacco. Ieri la squadra, lungo il viaggio che porta a Roma, ha fatto tappa al santuario di San Gabriele dell’Addolorata a Isola del Gran Sasso per ricevere la benedizione da padre Dario Di Giosia, originario di Notaresco. «La vittoria con il Montegiorgio ci ha ridato grande fiducia», dice il tecnico rossoblù Bruno, «l’umore è alto e non vediamo l’ora di scendere in campo per dimostrare che Notaresco merita la salvezza e di giocare anche il prossimo anno in serie D. Sappiamo che servirà un’impresa, ma andiamo a Riano senza paura. Ringrazio la società per l’impegno profuso nel ricorso per Shiba. Avere il nostro portiere è importante. Speriamo di scrivere il lieto fine di una stagione lunga e intensa».
Poule scudetto. Alle 15 scende il campo il Pineto al Mariani Pavone contro l’Arezzo nell’ultima gara del triangolare della poule scudetto. I biancazzurri, sconfitti mercoledì 2-1 dalla Giana Erminio, devono vincere con due gol di scarto per accedere alla semifinale. Ai toscani, che hanno vinto 3-1 la prima gara con la Giana Erminio, basta anche un pari per passare il turno. Il tecnico Daniele Amaolo deve fare i conti con le assenze di Minincleri, Lo Sicco, Foglia, Milani e Domizi. Tra i pali torna Mercorelli, la novità in difesa è Pica al posto di Lucarini. Due cambi in attacco: giocano Allegretti e Maio con Emili alle spalle. «Metteremo in campo lo stesso atteggiamento positivo avuto con la Giana Erminio», dice il tecnico Amaolo. «Servirà l’impresa perché l’Arezzo è una corazzata e vincere con due gol di scarto non sarà facile». Il Pineto si avvicina anche all’altro appuntamento cruciale della stagione. Domenica a Gavorrano è in programma la finale di coppa Italia contro la Giana Erminio. Se una delle due squadre dovesse andare avanti nella poule scudetto, la finale di coppa slitterebbe. Intanto, la società si sta preparando per affrontare il primo campionato di serie C della sua storia. I biancazzurri giocheranno le prime partite casalinghe allo stadio Adriatico di Pescara in attesa dei lavori al Mariani Pavone. Restano da sciogliere i nodi relativi allo staff tecnico. Si parla con insistenza dell’arrivo dell’ex ds del Teramo Marcello Di Giuseppe, ora al Latina.
Lutto. È morto a 80 anni Michele Passarelli, ex presidente dell’Aquila a cavallo degli anni Duemila. Della sua gestione si ricordano la promozione in C1 ottenuta dopo lo spareggio play off di Avellino con l’Acireale, la storica vittoria sul Palermo e il titolo di campione d’inverno in C1 nella stagione 2000-2001.
L’Aquila, avanti con Epifani. Ufficializzata la conferma - già annunciata - di Massimo Epifani sulla panchina dell’Aquila.
Giammarco Giardini
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