C’è Selasi, fiducia al baby

14 Febbraio 2015

Baroni rilancia il 18enne, con lui in campo da titolare il Delfino ha raccolto 12 punti

PESCARA. Il triangolo no, non l’avevano considerato. Sembrava che Gaston Brugman e Alessandro Bruno stessero lottando per giocare in mediana accanto a Ledian Memushaj. Invece, all’ultima curva potrebbe spuntare Ransford Selasi, pronto a riprendersi il posto. In ogni caso, scegliere il partner di Memushaj sembra il principale enigma che Marco Baroni dovrà sciogliere in futuro, a partire dalla gara di oggi contro il Latina. Nel 4-4-2 dell’allenatore, infatti, quattro candidati si contendono due maglie. Una appartiene a Memushaj che dopo l’addio di Maniero ha raccolto i gradi di capitano e quelli di primo rigorista. Baroni non ha alcuna intenzione di rinunciare al temperamento del nazionale albanese che in poco tempo è diventato il leader del Pescara. Dunque, la lotta per l’altra casacca coinvolge tre elementi. Brugman ha la necessità di trovare spazio per tornare quello di un tempo. Nonostante ciò, già da qualche giorno il tecnico gli ha prospettato l’eventualità di una nuova esclusione. L’uruguaiano ha l’appoggio totale della società, ma Baroni non intende farsi condizionare. Le decisioni, come ha sottolineato lo stesso Brugman, vanno sempre rispettate. «A me spetta», ha dichiarato il play maker, «solo di farmi trovare pronto. Bisogna accettare le scelte perché il gruppo deve remare verso la stessa direzione. Ovviamente, come gli altri, vorrei giocare sempre». Tutto giusto, anche se poi è arrivata la precisazione. «Sono in ottima forma, però mi manca un po’ il campo. Ha ragione Baroni quando dice che devo ritrovare le misure, ma queste si riprendono giocando. Coesistenza difficile con Memushaj? Non scherziamo, basta trovare l’intesa. Al Barça fanno giocare insieme Xavi e Iniesta!» Inoltre, Latina gli evoca dolci ricordi. L’anno scorso segnò un gol bellissimo che fissò il punteggio sul 2-0 lanciando il Pescara di Cosmi ad un punto dai play off. «Magari la storia si ripeterà, me lo auguro». Il secondo pretendente è Alessandro Bruno, il motivatissimo ex capitano del Latina che farebbe carte false per farsi rimpiangere. È l’ultimo arrivato, per questo il suo inserimento potrebbe subire un rinvio. Ma sia chiaro, il mediano campano non ha intenzione di restare a guardare. «Non sono a fine carriera», ha detto Bruno, «ho 30 anni e posso dare ancora tanto».

Insomma, la sfida è stata lanciata, ma oggi pomeriggio a sorpresa il prescelto potrebbe essere il ghanese Ransford Selasi, 10 presenze finora, di cui 7 dal primo minuto. Quando il 18enne è partito dall’inizio il Pescara ha ottenuto 3 vittorie, 3 pareggi ed una sola sconfitta (in casa contro la Ternana). Il suo ingresso ha dato equilibrio alla squadra, ma contro il Cittadella è stato escluso dall’undici titolare. Ora è pronto per tornare protagonista. Per lui il salto dalla Primavera alla prima squadra è stato repentino, per altri sarà più graduale. Intanto, molti (Calore, Vitturini, Paolucci, Di Rocco e Torreira) hanno già assaggiato il nuovo clima e in futuro dovrebbero avere altre chance. Insomma, il lavoro del settore giovanile ha portato i primi frutti e questa è senz’altro la strada giusta.

Giovanni Tontodonati

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