Caidi: Teramo, tutto in 90 minuti
Il difensore: «Non possiamo sbagliare. Il Savona è in salute, la differenza di punti in classifica non conta in una gara secca»
TERAMO. Il conto alla rovescia verso la realizzazione del sogno continua. Il Teramo si gioca sabato, a Savona (ore 15), la terza possibilità di festeggiare la serie B senza attendere lo scontro con l'Ascoli del 9 maggio. A differenza dei due precedenti tentativi la squadra di Vivarini, se dovesse vincere in Liguria, avrebbe la certezza di tagliare il traguardo (grazie al +4 in classifica) con un turno di anticipo indipendentemente dal risultato dei bianconeri con l'Ancona. Mai come stavolta, quindi, il Diavolo sarà artefice del proprio destino. E per non fare calcoli è d'obbligo espugnare lo stadio Bacigalupo e conquistare il nono successo in trasferta, che si rivelerebbe il più importante.
La carica. Tra i giocatori l'adrenalina è ai massimi livelli. Manca l'ultimo sforzo per l'apoteosi della promozione. Il difensore Nebil Caidi, titolare dall'inizio del girone di ritorno (17 presenze su 17 dal primo minuto), suona la carica. «E' la settimana più importante ed emozionante della nostra stagione», dice il centrale biancorosso, al terzo anno a Teramo, «e c'è la consapevolezza di giocarci tutto a Savona. Non possiamo sbagliare niente. Il pensiero che possa essere un appuntamento storico c'è ed è inevitabile ci sia, ma la priorità bisogna darla al campo e ad un'avversaria da affrontare al meglio. Il Savona è una squadra in salute, ha le motivazioni a mille ed è in un buon momento. La differenza di punti in classifica, in questa fase del campionato, non conta assolutamente. L'Ascoli? Se vinciamo, non guarderemo al risultato dei marchigiani. Direi, piuttosto, che è l'Ascoli a doversi interessare a ciò che faremo noi. Dopo l'errore commesso a Prato dobbiamo solo pensare alla nostra partita».
Caidi è uno dei sette giocatori in diffida. A tal proposito, l'ex difensore del Pavia, classe 1988, scaccia le preoccupazioni: «La diffida non è un problema nè per me nè per i miei compagni. Se a Savona va come deve andare, un giallo non conterà niente in vista della gara con l'Ascoli».
Verso Savona. Il portiere Alessandro Tonti sta smaltendo la botta allo stinco della gamba destra rimediata con il Pontedera. Oggi l'estremo difensore del Teramo farà piscina e domani dovrebbe riaggregarsi al gruppo. Proprio domani, dopo la seduta d'allenamento mattutina, la squadra di Vincenzo Vivarini si metterà già in viaggio verso Savona facendo tappa in Emilia Romagna, dove venerdì (alle 10) è in programma la rifinitura prima di raggiungere la Liguria. Sembra difficile che Vivarini (al rientro dalla squalifica) possa modificare qualcosa nella formazione titolare in un appuntamento così importante. Ha però qualche chance d'impiego Masullo, sull'out sinistro, al posto di un Di Matteo apparso non al top della condizione nella gara con il Pontedera. Il giudice, intanto, ha inflitto 500 euro di ammenda alla società per il petardo fatto esplodere in curva domenica scorsa. Con questa sanzione, il club di Luciano Campitelli resta al settimo posto, tra le 60 società di Lega Pro, per le ammende subìte dall'inizio del campionato.
Il portafortuna. Designato l'arbitro per il match di sabato: è Francesco Guccini di Albano Laziale. Il 32enne arbitro è un portafortuna per il Teramo, che in cinque precedenti con Guccini ha vinto in quattro occasioni: Salernitana-Teramo 3-5, ai rigori, nella Poule scudetto di serie D 2011-2012; Teramo-Aversa Normanna 2-1 e Teramo-Salernitana 4-1, partite giocate nella Seconda divisione 2012-2013, e Gubbio- Teramo 1-4 di questa stagione. L'unico pareggio, invece, risale a Teramo-Sambenedettese 1-1 (in D) del febbraio 2012.
Gli avversari. Il Savona, terzultimo a quota 37, si gioca con il Teramo l'ultima chance di sperare ancora nella salvezza diretta. Molto, però, dipenderà anche dai risultati delle formazioni che lo precedono in classifica. I liguri, in ogni caso, sarebbero certi dei play out avendo al momento sette lunghezze di vantaggio sul fanalino di coda San Marino. Il tecnico Giancarlo Riolfo deve sciogliere due dubbi, cioè con chi sostituire lo squalificato Marconi (in difesa) e l'infortunato D'Amico (a centrocampo) tra i titolari. Una curiosità: il Savona ha la peggiore differenza reti (-21) tra le squadre del girone B. La formazione biancoblù ha infatti un trend di 34 gol all'attivo e 55 al passivo (penultima difesa dopo la Pistoiese).
Gaetano Lombardino
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