Calcio a 5, Acqua&Sapone eliminata Club infuriato: «Pronti al repulisti»
PESCARA. Dopo la cocente eliminazione dai quarti di finale scudetto di calcio a 5, per mano del Meta Catania, in casa Acqua&Sapone è il momento delle prime riflessioni. L’addio prematuro al sogno...
PESCARA. Dopo la cocente eliminazione dai quarti di finale scudetto di calcio a 5, per mano del Meta Catania, in casa Acqua&Sapone è il momento delle prime riflessioni. L’addio prematuro al sogno tricolore avrà conseguenze pesanti sull’organigramma tecnico della società, come annunciato dall’amministratore delegato Tony Colatriano: «Ci sentiamo traditi. Tutti ci hanno profondamente deluso. Ripartiremo da zero e nessuno sarà escluso dal repulisti. Quello che abbiamo subito sabato scorso è davvero troppo». La sconfitta del PalaRigopiano ha fatto traboccare il vaso, ma anche l’eliminazione in semifinale di coppa Italia, contro la Feldi Eboli, ha contribuito a creare una situazione pesante attorno alla squadra di Fausto Scarpitti, il cui futuro appare in bilico: «Probabilmente abbiamo sbagliato qualcosa anche noi», prosegue l’ad nerazzurro, «ma la responsabilità della disfatta devono assumersela i giocatori. Ci siamo fidati delle persone sbagliate, ma ci rimetteremo subito al lavoro per cambiare tutto questo: chi non lotta per questa maglia andrà via. Vogliamo gente che abbia gli attributi e, soprattutto, il rispetto per chi lavora ogni giorno per l’Acqua&Sapone Unigross». (d.b.)

