Calcio a 5, dalla Vis alla maglia azzurra

Tre giovani ragazze pescaresi protagoniste col club frentano in A
PESCARA. «Il calcio è la mia passione fin da bambina, con le altre ci siamo conosciute nella scuola calcio del Pescara», dice Zeudi Papponetti, classe 1999, con Maria Chiara De Massis (2000) e Giorgia Vianale (2001) terzetto pescarese della Vis Lanciano (serie A femminile di calcio a 5). Tutti in campo per emulare le gesta dei vari Immobile, Insigne, Verratti e Lapadula che negli ultimi anni hanno fatto la storia del calcio pescarese. «Sono idoli che danno grandi stimoli di emulazione», aggiunge Giorgia, la più piccola del gruppo, che il mese scorso ha avuto la soddisfazione, appena 15enne, della chiamata nella nazionale under 17 insieme alle amiche. Passione crescente ma che necessariamente doveva trovare sbocchi altrove. «Il Pescara non fa tornei femminili, perciò per continuare abbiamo dovuto scegliere di passare al calcio a 5». L'opportunità viene concessa dalla Vis Lanciano, del presidente Francesco Cotellessa, e soprattutto dal tecnico Maurizio Blasetti. «Il mister è importante per noi. Si sacrifica per non farci pesare troppo i disagi della distanza, specie nel periodo scolastico», aggiunge Zeudi Papponetti. Ma tempo per altri hobby dopo scuola e calcio a 5 ne resta poco. «Dopo lo studio la cosa che mi piace di più è il calcio e mi diverto agli allenamenti. Per il resto, ci sarà tempo in seguito», spiega Giorgia. Atteggiamenti abbastanza normali, in fondo per chi non sogna (per ora) tacchi a spillo né passerelle, Austin Mahone, Bebier e via cantando, ma di emulare le gesta di Ibra o CR7, Messi o Lapadula. «Il mio idolo? Naturalmente Marco Verratti», chiosa perentoria Giorgia.

