Calcio a 5, il Pescara si fa rimontare due gol

17 Novembre 2014

Serie A, i biancazzurri chiudono il primo tempo sul 2-0, ma il Sestu recupera e pareggia nella ripresa

PESCARA. Un pari che segna il quinto risultato utile ma suona più come una vittoria sfumata per il Pescara calcio a 5 che, dopo un iniziale vantaggio di 2-0, cede nel finale alla rimonta del Sestu e perde così l'opportunità di muovere la classifica.

Pescara in campo con Capuozzo, Ercolessi, Leggiero, Caputo, Rescia, Rogerio, Canal, Morgado e Nicolodi. Il risultato si sblocca al 3' minuto di gioco, quando Rogerio si libera da una doppia marcatura, lasciando a terra Massa, e trova Rescia pronto di fronte alla porta a siglare la facile rete dell'1- 0. Il raddoppio arriva al 7' con Caputo: il n. 6 biancazzurro gioca d'astuzia con un tiro che dal punto di vista della potenza non pare nemmeno troppo insidioso, ma passando sotto le gambe di Serpa viene visto troppo tardi dall'estremo difensore del team sardo e scivola in rete regalando il 2-0 ai padroni di casa. Per la squadra di Mister Cocco il colpo è duro, e non è facile reagire, visto che la difesa biancazzurra è ben piazzata e in generale la partita sembra saldamente in mano a Morgado e compagni. E' a 45 secondi dalla fine del primo tempo, su schema di calcio di punizione, che gli ospiti hanno forse la prima grande occasione per accorciare le distanze ma la conclusione di Rocha termina sul palo con un sospiro di sollievo per i Delfini che possono così rientrare negli spogliatoi conservando il 2-0. Nella ripresa, però, i ritmi si accendono, e i biancazzurri perdono più di un'occasione per chiudere la gara. Al 5' un fallo di mani di Massa appare nettamente in area: capitan Morgado chiede il calcio di rigore, ma l'arbitro opta per un cartellino giallo al giocatore e una semplice punizione che si risolve in un nulla di fatto per gli abruzzesi.

Il Pescara accusa un po' di stanchezza e così Colini è costretto a far entrare, sebbene per pochi minuti, anche l'infortunato Nicolodi, per far riprendere fiato ai compagni. A rendere più presante la situazione per i padroni di casa, si aggiunge la difficoltà dovuta all'aver esaurito il bonus dei falli già nei primi 13 minuti. Un fattore che, al contrario, da fiducia al Sestu, che non a caso riesce ad accorciare le distanze su punizione con la rete di Nurchi. E' immediata la risposta di Canal, che però si ferma sulla traversa. Intanto il Sestu non smette di crederci, rischia nei minuti finali con il portiere di movimento e, a soli 52 secondi dallo scadere, trova anche la rete del 2-2 ancora una volta con Nurchi.

Sugli spalti del Palarigopiano, anche il ct della nazionale Menichelli e il vicepresidente Vicario della Divisione Zaccardi.

Francesca Lupone

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