Calciomercato Pescara, parte la caccia al fantasista: piacciono Taarabt e Rosina

L’agente dell’ex milanista che gioca nel Benfica B: Pescara destinazione gradita. Ma potrebbe tornare di moda anche il nome del trequartista della Salernitana
PESCARA. Caccia al fantasista. Si sta entrando nel mese "verità" per la salvezza del Pescara e, nel frattempo di conoscere in quale posizione il Delfino chiuderà il 2016, la società si sta muovendo per il mercato di gennaio. Oltre ai bomber di razza (Pinilla, su tutti), i biancazzurri sono alla ricerca di altre pedine da consegnare a Massimo Oddo. C'è anche da dire, che, da qui al 20 dicembre, si valuteranno attentamente le posizioni degli attaccanti Manaj e Bahebeck. I due, per differenti motivi, potrebbero lasciare Pescara prima del previsto, tornando alle società d'appartenenza, rispettivamente Inter e Psg.
In questi ultimi giorni, sono tornati di moda due nomi che i pescaresi hanno valutato durante il mercato estivo: Adel Taarabt e Alessandro Rosina. Taarabt, ex Milan e Qpr, attualmente è ai margini nel Benfica B e vuole cambiare aria. Il suo entourage ne ha già parlato con il club biancazzurro e anche il suo agente, Pierre Frelot, ieri a Londra per il Wyscout Forum, ha confermato al Centro che il suo assistito potrebbe tornare a giocare nel campionato italiano «Pescara? Sì, è una destinazione gradita», ha detto il procuratore del fantasista, che per il mercato italiano si affida alla Di Campli Management, agenzia dell'avvocato abruzzese Donato Di Campli. Taraabt, classe 1989, con i lusitani ha un contratto fino al 2020 a circa un milione più bonus a stagione e verrebbe volentieri in prestito in riva all'Adriatico, dato che gran parte del suo ingaggio sarà coperto dai portoghesi. Il 27enne ex Milan può fare il trequartista, l'esterno e, adattandosi, al ruolo di seconda punta. Già in estate, oltre che dal Pescara, era stato monitorato da Palermo e Sassuolo. Nato in Marocco, ma cresciuto in Francia, Taraabt ha iniziato la sua carriera nel Lens, per poi passare al Tottenham appena 18enne e, dopo due stagioni con la maglia degli Spurs, è approdato al Qpr, altra squadra di Londra, che nelle annate successive lo ha spedito prima in prestito al Fulham, e successivamente, nel 2014, al Milan. Nel 2015 ha concluso la sua esperienza nel Qpr e il Benfica lo ha preso a parametro zero. A Lisbona, però, il marocchino non è riuscito ad ambientarsi, scivolando nella squadra B, in cui tutt'ora milita.
A Massimo Oddo, però, piace, e non poco, anche Alessandro Rosina della Salernitana. Il 32enne ex Zenit è un vecchio pallino del ds Luca Leone, che voleva prenderlo la scorsa estate prima del suo trasferimento a Salerno. Rosina è un pupillo del tecnico granata, Sannino, ma, davanti ad una chiamata dalla serie A, potrebbe decidere di cambiare aria. Finora in Campania ha realizzato due gol in sedici presenze, giocando trequartista e seconda punta in coppia con Coda. A Salerno il suo ingaggio sfiora i 350mila euro, con contratto in scadenza nel 2020. Nel caso in cui si decidesse di andare con forza su Rosina, allora il Pescara dovrà studiare la formula: prestito o definitivo. In entrambi i casi, l'operazione potrebbe essere allargata con l'inserimento di altri giocatori in uscita, calcolando che la Salernitana è alla ricerca di un paio di difensori, un centrocampista e una punta.
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