Calore parla da leader «Teramo, servono rabbia e cattiveria»

27 Settembre 2017

Serie C, il giovane portiere non si nasconde: «C’è bisogno  di un atteggiamento diverso già contro la Fermana»

TERAMO. In casa Teramo è già tempo di pensare alla gara di domenica (ore 14,30) contro la Fermana dell'ex Sansovini. Il Diavolo deve innanzitutto dimenticare la pesante sconfitta di Pordenone. A tal proposito, il portiere Tomasch Calore sprona i compagni con parole da leader: «Il ko di Pordenone non è stato ancora metabolizzato. Il passivo ha avuto un po' di ripercussioni sul nostro morale, ma non dobbiamo abbatterci. Alla ripresa degli allenamenti abbiamo analizzato immediatamente gli errori. Il campionato del Teramo non passa da queste partite, anche se è inevitabile essere amareggiati. Non ce l'aspettavamo, nel primo tempo, di subìre in quel modo gli avversari. Abbiamo corso a vuoto e arrivavamo sempre secondi sulla palla. I primi tre gol presi, a difesa schierata, erano evitabili e sono il frutto di errori individuali, di concentrazione e di cattiveria. Queste non sono cose che si allenano, ma devono venire da sè. Ripartiamo dalla reazione avuta nella ripresa e da quel poco di buono che si è visto».
Nel secondo tempo di Pordenone il Teramo è passato dal 4-3-3 al 3-5-2. «Si soffre di meno sulle fasce, perché in fase difensiva si è a cinque dietro», sottolinea Calore, «ma è anche vero che quando si attacca ci si ritrova in inferiorità numerica in avanti. Come ogni modulo, il 3-5-2 ha dei pregi e dei difetti. Più che su questo aspetto bisogna focalizzarsi sull'atteggiamento, mettendoci quella rabbia che si è vista solo dopo l'intervallo di Pordenone. In questo campionato, d'altronde, è vietato abbassare la guardia».
All'orizzonte c'è il match casalingo con la Fermana: «Affrontiamo una squadra in forma e che nelle ultime uscite ha trovato delle certezze importanti. Bisognerà giocare con la voglia di riscattare la brutta sconfitta di domenica scorsa e credo proprio che andremo in campo con un piglio diverso». La squadra di Antonino Asta è tornata ad allenarsi al Bonolis nel pomeriggio di ieri. Il mediano Stefano Amadio ha svolto quasi tutto l'allenamento con il gruppo prima di rientrare negli spogliatoi a fare delle cure per il ginocchio. La situazione del giocatore romano verrà monitorata quotidianamente dallo staff medico in vista della gara con la Fermana.
Programma gare. Sono stati resi noti ieri i giorni e gli orari d'inizio delle partite del Teramo dei mesi di ottobre e novembre. Due le novità di rilievo rispetto al programma originario: Teramo-Feralpi Salò, gara del turno infrasettimanale della 7ª giornata, è stata posticipata a giovedì 5 ottobre (ore 14,30), per consentire ai lombardi di avere un giorno in più di recupero dal match di lunedì contro il Pordenone, mentre Teramo-Padova è stata anticipata a sabato 14 ottobre (ore 14,30). Questo, nel dettaglio, il quadro delle prossime undici giornate: 6ª giornata (domenica 1° ottobre, ore 14,30) Teramo-Fermana; 7ª giornata (giovedì 5 ottobre, ore 14,30) Teramo-Feralpi Salò; 8ª giornata (domenica 8 ottobre, ore 14,30) Bassano-Teramo; 9ª giornata (sabato 14 ottobre, ore 14,30) Teramo-Padova; 10ª giornata (domenica 22 ottobre, ore 18,30) Santarcangelo-Teramo; 11ª giornata (domenica 29 ottobre, ore 14,30) Albinoleffe-Teramo; 12ª giornata (domenica 5 novembre, ore 14,30) Teramo-Sudtirol; 13ª giornata (mercoledì 8 novembre, ore 14,30) Triestina-Teramo; 14ª giornata (domenica 12 novembre, ore 18,30) Teramo-Gubbio; 15ª giornata (domenica 19 novembre, ore 14,30) Renate-Teramo; 16ª giornata (domenica 26 novembre, ore 18,30) Teramo-Sambenedettese.
Gaetano Lombardino
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