Calore vuol dire fiducia: il gruppo è più unito, si parla poco e si lavora molto

Il portiere: «A differenza dell’anno scorso c’è maggiore unità d’intenti» Gravina bacchetta la Federbet sulle scommesse anomale di Santarcangelo
TERAMO. Nel sentirlo parlare Tomasch Calore sembra più grande dei suoi 20 anni. Il portiere pescarese del Teramo, in questo inizio di stagione, sta sfoggiando maturità e saggezza davanti a telecamere e taccuini oltre ad essere spesso decisivo in campo. «Il pari di Santarcangelo ci ha lasciato soddisfatti a metà», dice Calore, «e poteva andare meglio sia sul piano del gioco che del risultato. Reagire due volte allo svantaggio non è da tutti, perciò prendiamoci quel poco di buono che c'è stato e pensiamo alla gara contro l'Albinoleffe. La sfida di Bergamo capita proprio nel momento giusto, perché affrontare una squadra che adesso occupa le zone alte della classifica può essere di grande stimolo per noi, senza dimenticare che ci esibiremo in uno stadio di serie A (dove gioca l'Atalanta, ndc). A livello inconscio queste squadre ci portano a dare qualcosa in più. Dobbiamo però essere più concentrati in determinate fasi della partita». A proposito dell'obiettivo stagionale del Teramo, Calore sottolinea: «Siamo concentrati sulla salvezza. E' l'obiettivo dichiarato da tutti. Una volta raggiunto questo traguardo, se ci sarà la possibilità di fare un passo in più non ci tireremo di certo indietro. Sognare non costa nulla. Quest'anno, a differenza della scorsa stagione, vedo più unità d'intenti e compattezza. In questo gruppo si parla poco e si lavora molto». Nell'allenamento di ieri pomeriggio, intanto, sono rimasti a riposo, in via precauzionale, il difensore Caidi, il mediano Amadio e l'attaccante Soumarè. Il tecnico Antonino Asta, nella partitella a ranghi misti, ha riproposto il terzino Ventola a destra e l'ecuadoriano Varas a sinistra, con Barbuti e Tulli a formare il tandem d'attacco. Oggi si terrà in questura una riunione del Gos per esaminare tutti gli aspetti dell'ordine pubblico in vista della gara Teramo-Sambenedettese in programma lunedì 27 novembre alle 20,45 (in diretta su Raisport). Non è da escludere che l'incontro del Bonolis possa essere anticipato in un orario pomeridiano, spostandolo eventualmente di nuovo alla domenica.
Nel frattempo, dopo i flussi anomali di scommesse segnalati dalla Federbet su Santarcangelo-Teramo e su altre gare dei romagnoli, è arrivata la presa di posizione del presidente della Lega Pro Gabriele Gravina, presente ieri a Pescara. «Noi non ci muoviamo a livello di stampa come la Federbet», ha dichiarato Gravina a Tv6, «ma lo facciamo con organi che hanno il diritto e soprattutto il potere di esercitare qualunque tipo di controllo. Sbandierare ai quattro venti queste notizie mi sembra fuori luogo e appare una propaganda di natura commerciale che non ha nulla a che vedere con la nostra politica. Siamo impegnati nella lotta al match-fixing perché siamo convinti che i nostri metodi, condivisi con il ministero degli Interni, siano gli unici che dobbiamo seguire».
Caos Modena. Fallimento a un passo. Ieri il patron del Modena Aldo Taddeo non ha pagato gli stipendi arretrati e i giocatori, insieme al tecnico Eziolino Capuano, hanno lasciato in anticipo il campo di allenamento. Taddeo, inoltre, non ha pagato i 170mila euro al Comune per consentire la riapertura dello stadio Braglia. Domenica, pertanto, la gara Modena-Padova non si giocherà e per i gialloblù è pronto il terzo 0-3 a tavolino. Alla quarta rinuncia scatterà la radiazione del Modena dal campionato. Un epilogo che, salvo miracoli, sembra ormai inevitabile. L'esclusione sempre più vicina del Modena costringerà la Lega a togliere punti a tutte le squadre che in questo girone d'andata hanno già vinto contro la squadra di Capuano e, in vista del girone di ritorno, bisognerà rifare il calendario per eliminare il turno di riposo dalle varie giornate.
Gaetano Lombardino
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