Calvani dice sì a Orzinuovi e ora Chieti pensa a Rajola

10 Giugno 2022

CHIETI. Marco Calvani non siederà sulla panchina della Chieti Basket nella prossima stagione. L’esperto tecnico romano, infatti, ha raggiunto un accordo con Orzinuovi, appena retrocesso dalla serie...

CHIETI. Marco Calvani non siederà sulla panchina della Chieti Basket nella prossima stagione.
L’esperto tecnico romano, infatti, ha raggiunto un accordo con Orzinuovi, appena retrocesso dalla serie A2 ed orientato verso un torneo di vertice. «Lascio Chieti grato della fiducia che mi è stata accordata nel tentativo di mantenere la categoria»,commenta Calvani. «Una fiducia ricambiata attraverso i risultati e nell’essere riuscito a migliorare il rendimento di alcuni elementi. Un grazie, dunque, alla società, all’intero staff e agli stessi giocatori, i quali hanno creduto nelle proposte di lavoro con grande disponibilità. Un pensiero per i tifosi che mi hanno accolto con entusiasmo e ci sono stati sempre vicini nei momenti di difficoltà». E così, mentre, dopo un susseguirsi di riunioni societarie nel corso delle quali sembra essere stata in ogni caso allontanata la paventata ipotesi relativa alla cessione del titolo sportivo, il primo nodo da sciogliere in casa biancorossa è appunto quello relativo alla guida tecnica della squadra. Il nome più accreditato, che circola peraltro da un paio di settimane, è quello di Stefano Rajola, nella stagione appena conclusa viceallenatore della Fortitudo Bologna dopo le esperienze vissute sulle panchine di Pescara ed Ancona al termine di una lunga ed importante carriera da giocatore. Carriera che, per quattro anni, lo ha visto, indimenticato protagonista, anche a Chieti dove ha lasciato nell'ambiente un buon ricordo. «Confermo l’interessamento nei riguardi di Rajola per la sostituzione di Marco Calvani al quale va intanto tutto il nostro apprezzamento per il lavoro svolto»,afferma il presidente Gabriele Marchesani. «Si sta comunque guardando anche in altre direzioni, ma, al momento, l’obiettivo prioritario resta quello di arrivare ad un main sponsor di un certo spessore per affrontare con tranquillità la prossima stagione. Circa il ruolo di direttore sportivo, intanto, l’intenzione è quella di affidare a Max Del Conte l’incarico di muoversi sul mercato per allestire il nuovo organico».
Si cercano nuove risorse economiche, insomma, mentre l’orientamento degli organi federali, circa la formula della prossima serie A2, sembra quello di arrivare a tre retrocessioni per girone, anziché quattro come risultava dalla prima bozza di riforma, con due sole promozioni dalla serie B. «Sarà comunque un torneo sicuramente più impegnativo», commenta il vicepresidente Filippo D’Ottavio, «e ne siamo tutti consapevoli con l’impegno di sempre e l’intenzione di muoversi alla ricerca di nuovi sponsor. Il desiderio di andare avanti c’è tutto assieme alla necessità di evitare errori che non possiamo permetterci». In odore di conferma i soli Bartoli e Tsetserukou, sul piede di partenza Meluzzi, per il quale sembra esserci l'interessamento di diverse società.
Giuseppe Rendine
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