Campionati nel week end fino al 2027, cambiano le coppe

10 Maggio 2019

MILANO . Nel calcio europeo è dietro l’angolo una riforma epocale, la Lega serie A vuole far sentire la propria voce nel processo decisionale, e nel frattempo avvia la propria trasformazione in media...

MILANO . Nel calcio europeo è dietro l’angolo una riforma epocale, la Lega serie A vuole far sentire la propria voce nel processo decisionale, e nel frattempo avvia la propria trasformazione in media company, secondo il piano industriale presentato dal nuovo ad, Luigi De Siervo. Il manager fiorentino è reduce dal vertice dell’European Leagues a Madrid e da quello a Nyon con il comitato esecutivo Uefa, che dovrà varare il nuovo sistema di coppe europee. «Per il ciclo 2024-27 i week end saranno ancora dedicati ai campionati nazionali», ha spiegato De Siervo alla luce del «progetto definito» illustrato dal n.1 della Uefa, Aleksander Ceferin, proposto dal comitato per le competizioni per club, in cui 13 membri su 18 sono rappresentanti dell’Eca, guidata dal presidente della Juventus, Agnelli. Il progetto, ha continuato De Siervo, prevede «un sistema di competizioni europee collegate: una Champions a 32 squadre, una seconda coppa a 32 e una terza a 64, con promozioni e retrocessioni all’interno dei tornei. Non è chiaro il numero massimo di squadre per ciascun Paese, e l’obiettivo della nostra lega è che si colleghi il criterio del merito nella maniera più larga possibile al campionato nazionale». Il timore delle leghe è che diventi un sistema chiuso. La decisione è attesa al massimo per giugno 2020. Si dovrebbe accedere alla nuova Champions in base a una media ponderata delle 3-4 stagioni precedenti il 2024. Il 2024 è anche l’orizzonte del piano industriale illustrato da De Siervo all’assemblea della Lega. E il fulcro è la sua trasformazione «da associazione che organizza il campionato a sport media company, che produce contenuto, dotandosi di strutture interne, editoriali, strategiche e anche realizzative, individuando una serie di produttori esterni che aiutino a raccontare il nostro prodotto. Il canale della Lega è una delle ipotesi concrete sul tavolo».