Campitelli, in 7 anni il 58,7% di successi

9 Maggio 2015

I numeri dell’imprenditore dolciario dal 2008 a oggi: è il presidente più vincente nella storia della società

TERAMO. Quella di oggi con l'Ascoli è la gara numero 248 (escludendo coppa Italia e play off) dell'era-Campitelli. Da quando l'imprenditore dolciario di Canzano è diventato presidente del Teramo, cioè dalla stagione 2008- 2009, la sua percentuale di vittorie è del 58,7%. In questi sette anni, dunque, Campitelli è riuscito a togliersi lo sfizio di conquistare cinque promozioni e due finali play off attraverso un numero altissimo di successi (145). I pareggi sono stati 57 mentre le sconfitte 45. Il primato di punti (91) risale al primo anno, in Promozione (stagione 2008-2009), quando l'allora Real Teramo guidato da Tonino Valbruni dominò il campionato regalandosi il salto in Eccellenza con 29 vittorie, 4 pareggi e appena 3 sconfitte. Il maggior numero di ko (11) c'è stato, invece, nel 2012-2013 (in Seconda divisione) ma nonostante il trend meno esaltante rispetto alle altre stagioni la squadra di Campitelli (con il tecnico Roberto Cappellacci in panchina) riuscì ugualmente ad andare ai play off e a sfiorare la promozione in Prima divisione perdendo la doppia finale con L'Aquila. In attesa della gara odierna, il numero di reti segnate dal 2008 ad oggi è di 437 così suddivise: 83 nel 2008-2009; 54 nel 2009-2010; 63 nel 2010-2011; 86 nel 2011-2012 (miglior bottino di gol all'attivo); 43 nel 2012-2013; 48 nel 2013-2014 e 60 (in 37 gare) nel 2014-2015. Il numero delle reti subite, invece, è di 206: 19 nel 2008-2009 (miglior rendimento difensivo in sette stagioni); 23 nel 2009- 2010; 38 nel 2010-2011; 29 nel 2011-2012; 33 nel 2012-2013; 34 nel 2013-2014 e 30 (in 37 gare) nel 2014-2015. Una curiosità: oggi, in caso di vittoria con l'Ascoli, Campitelli eguaglierebbe il totale dei successi (22) conquistati già nel 2011-2012 (in serie D) e nel 2009-2010 (in Eccellenza). E oggi, tra l'altro, c'è da difendere il titolo di attacco migliore del campionato (60 reti fatte) proprio davanti a quello ascolano (59 gol). Numeri che parlano da soli e che raccontano la scalata verso la B del presidente più vincente della storia del Teramo. (g.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA