Campitelli: «Io non firmo per il pareggio»

1 Ottobre 2014

Il patron del Teramo: «Godiamo questo momento magico». Il calcio d’inizio alle ore 15 e non alle 18

TERAMO. Cambia l'orario d'inizio del derby Teramo-L'Aquila di domenica: si gioca alle 15 e non più alle 18. L'intervento in prima persona del presidente Campitelli, che voleva un anticipo del match per evitare la contemporaneità con Juventus-Roma e richiamare così più gente sugli spalti, è andato dunque a buon fine. Il patron biancorosso sta vivendo la settimana pre-derby con entusiasmo e positività. Il suo Teramo è in testa alla classifica e vuole continuare a volare. «Gustiamoci questo periodo», dice Campitelli, «è emozionante stare al primo posto in un campionato difficile come la Lega Pro unica e non capita tutti i giorni di vincere quattro partite di fila. E' una fase storica per questa società ed è il giusto premio per il nostro lavoro. I momenti duri arriveranno. Fare punti adesso significa mettere fieno in cascina per il prosieguo della stagione. Faccio i complimenti a mister Vivarini, al ds Di Giuseppe, alla squadra e a tutta la dirigenza. L'obiettivo resta quello di raggiungere la salvezza al più presto e senza soffrire».

Il derby è alle porte. Campitelli carica l'ambiente in vista della sfida contro i rossoblù: «Non firmo per il pareggio. Io sono malato della vittoria. E' nel nostro Dna. Voglio vedere nei ragazzi lo spirito battagliero delle ultime uscite, poi il campo darà il suo verdetto. Spero nel pienone sugli spalti. Il cambio d'orario è stato fatto proprio per favorire il colpo d'occhio delle grandi occasioni. Su chi punt ? Sul gruppo».

A proposito dell'Aquila, questo il parere del presidente del Teramo: «E' una squadra pericolosa. Sta attraversando un periodo complicato, ma il cambio di allenatore può darle motivazioni nuove. Con la dirigenza rossoblù i rapporti sono buoni e l'accoglieremo al meglio per vivere insieme una bella giornata di sport».

Notiziario. Al via ieri gli allenamenti. Non ha preso parte alla seduta pomeridiana il portiere Federico Serraiocco, alle prese con la febbre. Out il difensore Simone Brugaletta (virus intestinale). Sotto la lente d'ingrandimento l'attaccante Alfredo Donnarumma. Il problema all'alluce del piede sinistro verrà monitorato giorno per giorno e solo in extremis si saprà se il giocatore ha qualche chance di essere a disposizione di Vivarini. Si eviteranno, comunque, rischi e recuperi affrettati. E' di nuovo in gruppo, invece, l'esterno Cristian Buonaiuto, out da circa un mese per un guaio muscolare. L'espulsione rimediata a Santarcangelo, intanto, è costata un turno di squalifica al capitano Andrea Bucchi.

Il rinvio. L'inizio dei lavori per il campo d'allenamento dell'Acquaviva, previsto ieri, è slittato. Tra oggi e venerdì si punta comunque a dare il via all'opera che verrà poi messa a disposizione del settore giovanile e anche della prima squadra. Sembra che a causare il ritardo sia stato un improvviso contrattempo della ditta Limonta di Bergamo, che avrà il compito di stendere sul campo il manto in erba sintetica.

Gaetano Lombardino

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