Campitelli: «Ora serve un filotto di vittorie»

2 Febbraio 2018

Il patron: c’è un’aria migliore nel gruppo, si può dare una svolta alla stagione

TERAMO. Va in scena domani, contro il Pordenone, la prima gara del Teramo dopo la chiusura del mercato. Il tecnico Ottavio Palladini andrà a caccia del primo successo della sua gestione per dimenticare il beffardo pareggio di Ravenna. Tra i sette volti nuovi, si candidano a giocare dall'inizio contro i friuliani il portiere Bifulco, l'esterno Sandomenico (che ha già debuttato sabato scorso nel finale di partita) e l'attaccante ivoriano Gondo. Da valutare le condizioni della punta Panico, rimasto a riposo ieri per un affaticamento muscolare, mentre il terzino Rossi (fresco di svincolo dal Pescara) è in attesa dell'ok dalla Lega di serie C per completare il tesseramento ed essere utilizzabile. E' a disposizione anche il jolly Cretella, arrivato in prestito dal Gavorrano in cambio di Barbuti. «Siamo soddisfatti del lavoro svolto sul mercato», dice il presidente Luciano Campitelli, «e sono convinto che con tre-quattro risultati utili di fila si possa fare meglio di quanto fatto finora. I presupposti ci sono. Mi parlano molto bene di Gondo e Panico e conosco da tempo il valore di Sandomenico, visto che in passato ci ha dato dei dispiaceri segnando al Teramo con le maglie di Arzanese e L'Aquila. La cosa più importante, al di là dei singoli, è che si torni a respirare un bel clima e che ci sia positività. In allenamento vedo un'aria diversa nel gruppo. Gli arrivi di Palladini e Federico, inoltre, hanno anticipato di qualche mese l'inizio di un nuovo progetto. Adesso bisogna battere il Pordenone e sono convinto che faremo una grande partita. I tifosi devono incoraggiare questi ragazzi». Nel dare un voto alla campagna acquisti invernale, Campitelli si lascia andare ad una battuta: «L'anno scorso ho dato un 9 al mercato, e sappiamo tutti la sofferenza che c'è stata fino alla fine. Quest'anno voglio essere scaramantico e perciò assegno al mercato un 4,5 (ride, ndc) sperando ovviamente che i risultati siano diversi». In occasione della gara di domani, la società lancia l'iniziativa "Portami con Te" riservata ai papà che andranno al Bonolis con i figli. Questo il costo dei biglietti in promozione (disponibili solamente al botteghino dello stadio): tribuna 15 euro, distinti popolari 9 euro, curva locale 8 euro. E' rientrato in gruppo il capitano Ivan Speranza, che ha smaltito la febbre.
Ma come si presenta la rosa di Palladini dopo il mercato di gennaio?
Difesa. Il reparto è stato contraddistinto da un innesto importante tra i pali. Il Teramo punta sull'esperienza del pescarese Marino Bifulco, 35 anni, prelevato in prestito dal Monopoli in cambio di Lewandowski. L'altro arrivo di esperienza c'è stato tra i difensori, con il 31enne terzino Andrea Rossi. Il jolly Cretella può giocare sia dietro che a centrocampo. Proveranno a ritagliarsi un po' di spazio i giovani Pietrantonio e Diallo.
Centrocampo. Nessuna variazione di rilievo nella linea mediana. Il baby Castagna, in caso di necessità, può dare un po' di respiro al regista Amadio. Ci si attende un cambio di passo da Ilari (domani assente per squalifica) e De Grazia, apparsi in calo nelle ultime settimane. Varas, che può ricoprire più ruoli, è una garanzia.
Attacco. E' il reparto che presenta più novità. Alle partenze di Foggia, Barbuti e Soumarè hanno fatto seguito gli arrivi di Panico, Gondo e Sandomenico. Da tenere d'occhio Panico, protagonista con le nazionali azzurre giovanili (ha preso parte al mondiale under 20). C'è attesa per Gondo, che il Pescara ha girato in prestito al Teramo dopo averlo ingaggiato dai greci dell'Asteras Tripolis. Il 21enne ivoriano è un personaggio: ai tempi della Primavera della Fiorentina ha preso parte alla serie tv Calciatori-Giovani speranze, il docu-reality andato in onda su Mtv tra il 2012-2013. E' rimasto Tulli, ma in un reparto così affollato (sette attaccanti) non sarà facile trovare spazio.
Gaetano Lombardino
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