Campitelli ottiene il sì di Di Giuseppe Ora tocca a Vivarini

12 Maggio 2015

Accordo triennale tra il presidente e il direttore sportivo Con l’allenatore bisognerà parlare di soldi e di programmi

TERAMO. Teramo-Di Giuseppe: il rapporto continua. Il presidente Luciano Campitelli ha incontrato ieri il direttore sportivo biancorosso per discutere i dettagli della permanenza del ds, il cui contratto scade tra un anno. E' stato un colloquio positivo – così come era nelle previsioni – e che ha portato a raggiungere un accordo verbale tra le parti. L'ufficialità del rinnovo verrà resa nota nei prossimi giorni subito dopo la firma di Di Giuseppe. Secondo indiscrezioni il nuovo contratto (con ingaggio aumentato) potrebbe avere la scadenza fissata al 2018.

L'identità di vedute con la società sugli obiettivi da raggiungere e la volontà di fare un campionato di B ambizioso («C'è un ultimo gradino da salire», ha detto Di Giuseppe al termine della gara con l'Ascoli) hanno fatto la differenza. Il fortunato rapporto tra Di Giuseppe e il Teramo, iniziato nell'estate 2011 (tre le promozioni conquistate), è dunque pronto a scrivere altre pagine importanti. Il ds, intanto, è intervenuto ieri sera al programma radiofonico "Zona mista", in onda, sul web, su radio Colosseum.

Capitolo Vivarini. Trovato l'accordo con il ds ora Campitelli è chiamato a trovare l'intesa con Vivarini. La permanenza di Di Giuseppe può segnare un punto a favore per la prosecuzione del rapporto tra il tecnico di Ari e il Teramo, il cui contratto scade nel 2016. Lo stesso Di Giuseppe, al termine della gara di sabato, ha detto: «Vivarini è incatenato a questa panchina». Parole chiare e che evidenziano la stima che c'è tra i due, reduci da un biennio di grande successo.

Ma, al momento, si resta in stand-by. Vivarini, nell'ultima settimana, è stato piuttosto abbottonato nelle dichiarazioni pubbliche sul suo futuro e a quanto pare non si è mai aperto neanche con il presidente. Difficile che tra Vivarini e Campitelli possa esserci un problema di soldi (anche se è impensabile andare avanti senza un adeguamento del contratto) nè di obiettivi da raggiungere, visto che entrambi puntano a fare una stagione ambiziosa anche in B.

I problemi, invece, potrebbero essere altri. E quindi saranno oggetto di un faccia a faccia tra le parti. Gli argomenti di discussione, dunque, non mancano. Ma quando ci sarà l'incontro tra Campitelli e Vivarini? Non sono in agenda, salvo sorprese, appuntamenti a stretto giro di posta. Non è da escludere, quindi, che il summit tra i due possa avvenire entro la fine di maggio, cioè al termine degli impegni di Supercoppa con Novara e Salernitana.

La rosa. Non smantellare l'ossatura della squadra titolare e potenziare il pacchetto dei giocatori da mettere in panchina: è questo l'orientamento della dirigenza biancorossa in vista del mercato estivo. Oltre a definire la situazione di Lapadula e Donnarumma, sui quali la società sta lavorando per cercare di trattenerli, c'è da ridiscutere la posizione contrattuale e il futuro di vari elementi. Tra questi ci sono il portiere Tonti; i difensori Caidi, Speranza e Masullo; i centrocampisti Amadio, Fiore, Di Matteo e Lulli e l'attaccante Bucchi. Su quest’ultimo filtra la volontà da parte della società di farlo restare in biancorosso.

Tonti e Perrotta, intanto, si sono fatti tatuare sul braccio la data del 2 maggio 2015, giorno della conquista della promozione in B sul campo del Savona, in aggiunta alla scritta "Che sBallo" con la B in bella evidenza.

La preparazione. Non c'è ancora nulla di ufficiale, sia per la data che per la location, per quanto riguarda il ritiro estivo. La società, comunque, è intenzionata a fare svolgere la preparazione in Abruzzo dopo l'esperienza dello scorso anno in Trentino. Il presidente Campitelli, infatti, vuole avvicinare il più possibile la squadra ai tifosi e creare così delle sinergie con il territorio. Tra le ipotesi in ballo ci sono alcune località abruzzesi già attrezzate per ospitare i ritiri come Roccaraso, Rivisondoli e Castel di Sangro. Senza dimenticare che una parte del ritiro dovrebbe essere svolta in città, nel nuovo campo dell'Acquaviva.

La precisazione. Qualche tifoso si è lamentato della qualità dell'audio in occasione della festa di sabato al Bonolis subito dopo il fischio finale di Teramo-Ascoli. Il microfono, durante la presentazione dei giocatori e dello staff tecnico-societario, ha più volte fatto le bizze facendo storcere il naso ai presenti. Il gestore dello stadio, Sabatino Cantagalli, declina ogni responsabilità e sottolinea: «L'impianto audio del Bonolis funziona perfettamente. Tutto ciò che è avvenuto sabato è stato curato da un service esterno». A proposito di feste, si resta in attesa di comunicazioni ufficiali da parte del Comune sulla possibilità che si faccia qualcosa per celebrare gli eroi della B anche al vecchio stadio Comunale e che la squadra venga ricevuta in municipio dal sindaco Brucchi.

Stasera il Teramo a Rete 8. Questa sera, con inizio alle ore 21, la squadra, lo staff tecnico e i dirigenti del Teramo parteciperanno alla trasmissione televisiva “Lega Pro e Dintorni”, su Rete 8, condotta da Enrico Giancarli.

Gaetano Lombardino

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