Campitelli: quella attuale è una rosa da play off

Il patron: «Per salvarci ci bastano uno-due punti». Maurizi elogia la squadra: «Bravi, ottimo risultato. Giorgi escluso? Voglio giocatori motivati e rispettosi»
TERAMO. Al termine dell'incontro, prima di scendere negli spogliatoi, ha parlato il presidente Luciano Campitelli. Il patron è apparso soddisfatto per il punto raccolto contro il Vicenza. «Il Teramo ha giocato bene», ha detto Campitelli, «e con uno o due punti, da conquistare nelle ultime quattro giornate, raggiungeremo la salvezza. A Pordenone, domenica, non avremo niente da perdere e magari andremo lì a prenderci un punto. Chissà. Sono contento, comunque, di come stanno andando le cose. Il Teramo sta dimostrando di essere una buonissima squadra. Sono convinto che se avessimo iniziato la stagione con la rosa attuale adesso staremmo parlando di play off».
Inevitabile un accenno alle questioni societarie, dopo le voci di un presunto interessamento da parte di un gruppo vicino all'imprenditore casertano Nicola Di Matteo. Ogni scenario resta aperto, in casa Teramo, ma Campitelli, dopo la smentita di venerdì, stavolta ha liquidato così l'argomento: «In questo momento dobbiamo pensare soltanto a salvarci, poi penseremo al futuro».
Il tecnico Agenore Maurizi ha sottolineato: «Abbiamo preso un ottimo punto contro un'ottima squadra. Abbiamo cercato di fare la partita e fino a quando abbiamo avuto le forze, sia in fase di possesso che di non possesso, siamo stati veramente bravi. È un motivo d'orgoglio aver giocato ad armi pari contro il Vicenza, formazione allestita per stare in alto. Un applauso ai ragazzi anche per avere reagito all'ennesimo infortunio (il riferimento è alla papera di Pacini, ndc). Ci stiamo guadagnando la salvezza passo dopo passo e il raggiungimento dell'obiettivo dipende sempre da noi. Se avessimo due punti in più stavamo nei play off (ride, ndc). Il rigore? Sembrava evidente», ha risposto Maurizi, «ma non mi piace parlare degli arbitri. Stavolta, però, sono andato vicino a farmi espellere. Ero piuttosto infastidito». A proposito della mancata convocazione di Giorgi, rimasto a casa per scelta tecnica, Maurizi ha lanciato un messaggio all'ex ascolano: «Mi aspetto di vedere giocatori motivati e che abbiano rispetto per sè stessi, per i compagni, per la società e per l'allenatore. Non c'è un caso Giorgi. Lui ha un grande talento e deve capire che in questa categoria c'è da sacrificarsi molto».
Il tecnico del Vicenza Giovanni Colella ha detto: «È un punto che fa classifica, perché affrontavamo un avversario in salute. Dobbiamo migliorare nella gestione dei nostri vantaggi. Ci perdiamo spesso in un bicchiere d’acqua».
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

