Campitelli senza freni: «Chi non ci vuole in B è contro il volere di Dio»

Il presidente piomba nel ritiro dei biancorossi: «La nostra comunità stia tranquilla, siamo puliti»
RIVISONDOLI. Luciano Campitelli è arrivato all’Hotel Victoria di Rivisondoli alle 12.30, mentre la squadra era già a pranzo.
Il presidente ha salutato il ds Marcello Di Giuseppe e l’allenatore Vincenzo Vivarini, con i quali si è intrattenuto per un vertice di mercato.
Presidente, finalmente si parla di calcio: da dove ricomincia il Teramo?
«Da tantissimo entusiasmo, sulla scia di quello creatosi dopo la promozione».
Cosa manca a questa squadra per poter affrontare il nuovo campionato?
«Ancora qualche pedina, sappiamo che non siamo ancora completi. Cercheremo di allestire una rosa che possa centrare la salvezza».
Nel frattempo è tornato Donnarumma, dopo una settimana al Pescara.
«È voluto tornare con noi e di questo ne sono felice, abbiamo fatto un sacrificio perché crediamo che quest’anno il ragazzo possa consacrarsi. L’ho visto molto motivato, sono sicuro che ci regalerà molte soddisfazioni».
Il Teramo sta puntando su calciatori giovani e su contratti pluriennali.
«Abbiamo scalato i campionati cambiando più volte parco calciatori, adesso investiremo sui giovani per valorizzarli e renderli di nostra proprietà. Un lavoro possibile grazie ad uno staff tecnico di cui vado orgoglioso».
Parlando di calcio, è inevitabile un passaggio sull’inchiesta Savona-Teramo.
«I tifosi devono stare tranquilli, il Teramo è pulito e giocherà in serie B».
Quindi la società è tranquilla, nonostante ciò che si sente in giro …
«Abbiamo strameritato di vincere la Lega Pro, e se qualcuno volesse fare qualcosa di diverso, andrebbe semplicemente contro il volere di Dio».
Ci sono elementi nuovi che la fanno essere così ottimista sulla vicenda?
«Da quello che sento, tutte le persone che sono state ascoltate hanno escluso categoricamente che la società abbia fatto qualcosa per una combine che non esiste. Continuo ad essere fiducioso nelle istituzioni, la verità verrà fuori».
Ad Ascoli non sono d’accordo, ha qualcosa da dire ai marchigiani?
«Tutti i giorni leggo chiacchiere da parte del presidente Bellini e del suo staff. I giornali parlano di questa storia, ci accostano al Catania che è tutta un’altra storia. La realtà è che non c’è niente, il Teramo è pulito. Noi siamo fiduciosi e tranquilli, come deve esserlo la nostra comunità. Il messaggio è chiaro. I nostri tifosi meritano la serie B, sono i migliori».(m.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

