Campitelli tra calcio, dolci e fantasia: "Ora non mi fermo più"

12 Maggio 2015

Il presidente del Teramo Calcio accoglie il Centro nella sua azienda e rivela i suoi obiettivi futuri ("tremila abbonamenti") e il suo sogno inconfessabile: "Andare in serie A e battere l'Inter a San Siro"

CASTELNUOVO AL VOMANO. Il presidente del Teramo Calcio, Luciano Campitelli, 59 anni di Canzano (Teramo), ha aperto le porte della sua azienda al quotidiano il Centro. Una lunga intervista tra calcio, curiosità e sogni nel cassetto: dai programmi futuri sulla squadra, alla politica, alla fede fino al sogno della serie A. "La promozione in serie B è stata un'emozione fantastica, ora non voglio fermarmi", ha detto Campitelli. "Sto già programmando la prossima stagione e punto ai tremila abbonamenti".  E da interista un sogno inconfessabile: "Sogno la serie A e la vittoria contro l'Inter a San Siro. Il mio modello di presidente è Andrea Agnelli. Non mi piace essere paragonato a Zamparini".