Campitelli vede Lopez ma oggi c’è l’incontro decisivo con Zichella

5 Giugno 2018

Il patron intenzionato a confermare l’ex secondo di Asta E si fanno i nomi di Di Renzo e Jukic che piacciono al tecnico

TERAMO. Il Diavolo rompe gli indugi. Si va verso la conferma di Giovanni Zichella sulla panchina del Teramo. La svolta è arrivata ieri, dopo un colloquio telefonico tra il tecnico di origini pugliesi e il presidente Luciano Campitelli. Oggi Zichella sarà in sede per incontrare la dirigenza biancorossa e, salvo sorprese, firmerà il prolungamento del contratto che scade il 30 giugno. Nelle prossime ore verrà dunque scritta la parola fine sulla questione-allenatore, dopo giorni di voci, sondaggi, indiscrezioni e trattative con altri tecnici. Da Modica a Colucci, passando per D'Angelo: tanti i profili accostati al Teramo nell'ultimo periodo, ma con nessuno di essi c'è stato lo scatto decisivo. A questo elenco si è aggiunto anche Giovanni Lopez, tecnico in scadenza con la Lucchese, che Campitelli ha incontrato ieri per sondare il terreno. A meno di clamorosi ribaltoni, Zichella ha dunque sbaragliato la concorrenza e oggi coronerà quello che ha sempre voluto, cioè continuare a guidare il Teramo e avere una grande chance professionale alla soglia dei 54 anni.
Il primo colloquio per prolungare la sua avventura in biancorosso era avvenuto lo scorso 13 maggio, due giorni dopo la sentenza della Corte d'appello federale che aveva permesso al Teramo di salvarsi a danno del Santarcangelo. Alla chiacchierata di tre settimane fa non ha fatto seguito l'incontro decisivo, ma Zichella non si è mai sentito tagliato fuori dalla corsa alla panchina e ha continuato ad avere contatti quotidiani con la società. Per il club di Campitelli la conferma di Zichella, oltre a essere gradita dalla piazza, è anche una scelta meno costosa rispetto agli (elevati) ingaggi di altri profili sondati in questi giorni. Se oggi, come tutto lascia intendere, l'ex vice di Antonino Asta prolungherà il suo contratto col Teramo si riaprono delle chance di permanenza per i giocatori che erano stati messi in discussione (per esempio i veterani Caidi e Amadio) al termine del campionato.
A proposito di mercato, a Zichella non dispiacerebbe avere a disposizione l'attaccante Luca Di Renzo, classe 1990, reduce dall'ottima stagione con la Pro Sesto (20 reti in serie D) e già seguito ai tempi del settore giovanile del Torino. Un'altra punta di serie D è stata poi accostata al Teramo nelle ultime ore: si tratta di Andrea Jukic, classe 1993, quest'anno autore di 16 reti con la maglia della Sangiovannese.
Nuove panchine. C'è fermento sulle panchine di serie C. L'ex teramano Luciano Foschi, 50 anni, ha firmato con il Ravenna dopo la breve e negativa esperienza di Livorno. Il Renate, invece, ha scelto l'ex tecnico del Fano Oscar Brevi, che ha battuto la concorrenza di Asta e di altri allenatori che erano finiti nel mirino del club brianzolo.
La stangata. L'attaccante della Reggiana Cristian Altinier è stato squalificato per otto giornate. L'ex giocatore dell'Ascoli avrebbe minacciato di morte l'arbitro Perotti di Legnano dopo il contestato rigore assegnato al Siena nei minuti di recupero della gara di ritorno dei quarti di finale dei play off, vinta domenica dai toscani per 2-1.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.