Campitelli: voglio un Teramo arrabbiato e votato all’attacco

2 Settembre 2016

Il patron biancorosso: «Abbiamo tante punte, sfruttiamole» Annullata la presentazione della squadra in segno di lutto

TERAMO. È la vigilia, per il Teramo, dell’esordio stagionale al Bonolis. Domani (ore 16,30) i biancorossi, reduci dallo scivolone di Lumezzane, ricevono la visita del Bassano di Luca D’Angelo. Potrebbe già esserci spazio per l’ultimo arrivato, l’attaccante brasiliano Jefferson, colpo di fine mercato del club di via Oberdan.

Il tecnico Lamberto Zauli, intanto, prepara eventuali novità tattiche: il modulo è pronto a passare dal 4-3-1-2 al 4-3-3 (o 4-3-2-1) per sfruttare al meglio il potenziale offensivo. «Darei un bel 7 al mercato del Teramo», dice il patron Luciano Campitelli, «perché la squadra l’avevamo già fatta per l’inizio del ritiro e necessitavamo solo di un ritocco. Abbiamo allestito una rosa importante, facendo il massimo». A proposito del mancato arrivo di un centrocampista che potesse sostituire numericamente Amadio, il presidente sottolinea: «Se fosse arrivata una mezzala qualcuno sarebbe dovuto partire o restare in panchina. Si è preferito, pertanto, aggiungere un attaccante come Jefferson per garantrci fisicità e abilità nel far salire la squadra. Non sono previsti, per ora, interventi sul mercato degli svincolati nel reparto di centrocampo. C’è totale fiducia negli elementi a disposizione». Poi il patron parla del modulo. «Il 4-3-3 è un modulo fattibile», sottolinea Campitelli, «e avendo tanti attaccanti di qualità si possono esaltare le doti di Petrella, Sansovini e Forte. C’è poi Carraro, che può ricoprire tutti i ruoli del centrocampo. Spetta a mister Zauli fare le scelte più opportune. Voglio un gioco d’attacco e creare occasioni da rete. Quest’anno le punte ci sono e vanno assolutamente sfruttate». Il Diavolo è chiamato a riscattare la falsa partenza in campionato. «A Lumezzane, con il passare dei minuti, siamo mancati sul piano fisico e dell’approccio», fa notare Campitelli, «ma ho già detto ai ragazzi che non voglio più vedere superficialità e arrendevolezza. Con il Bassano mi aspetto un Teramo determinato e arrabbiato».

Non può mancare, da parte del patron biancorosso, un accenno sulla questione ancora irrisolta della gestione del campo dell’Acquaviva: «Urge fare chiarezza quanto prima, altrimenti diventerà sempre più problematico fare calcio a Teramo. C’è bisogno di strutture idonee per il settore giovanile», spiega Campitelli, «e, per permettere questo, sarei anche pronto a ristrutturare il vecchio stadio comunale a mie spese». Ufficializzate le cessioni in prestito, in serie D, di tre baby della Berretti: il portiere Cannella va all’Agnonese; il difensore Frezzi al Campobasso e l’esterno Calderaro al Manfredonia.

Niente presentazione. È stata definitivamente annullata la presentazione della squadra in piazza Martiri, in segno di lutto per le vittime del terremoto del 24 agosto. Domani, nella sala convegni del Bonolis (ore 12), verranno invece presentate alla stampa le maglie ufficiali della stagione. Termina oggi, alle 19, la campagna abbonamenti: superata quota 450 di tessere vendute.

Gaetano Lombardino

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