Campli-Amatori, l’amarcord di Serafini

2 Dicembre 2018

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PESCARA. I favori del pronostico non condizionano l’Amatori di scena oggi a Campli. La ricerca della quinta vittoria consecutiva contro una squadra giovanissima e finora a secco di successi va perseguita con il dovuto rispetto dell’avversario e con la concentrazione che deve contraddistinguere ogni incontro. In casa pescarese sono tutti concordi su questo concetto, coach Rajola in testa, per quella che deve costituire una ulteriore prova di maturità. L’ex di turno è l’ala Alberto Serafini, arrivato a Pescara dopo due tornei in B con i farnesi, tra i quali è cresciuto per averci militato per quattro stagioni. «Al di là della classifica, dobbiamo affrontare la gara con il piglio giusto perché teoricamente abbiamo tutto da perdere e loro tutto da guadagnare», afferma Serafini, rimasto comunque legato alla piazza farnese. «Probabilmente paga lo scotto di essere una formazione giovane, e contro squadre esperte la differenza si nota», prosegue l’ala pescarese. «Il Campli ha comunque ampi margini di miglioramento che mi auguro possano conseguire, a partire da domani ovviamente...». Sottolinea poi l’importanza di quella piazza e di quella società, soprattutto per la sua carriera cestistica. «E’ un paese che vive di basket, la piazza ideale per maturare, e per me è stata una bellissima esperienza. Negli anni della mia militanza, ho appreso qualcosa da ogni allenatore che ho avuto, e per questo mi sento legato un po’ a tutti». (p.t.)
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