Cancellotti al rientro Teramo all’assalto della corazzata Bari

Il terzino torna dopo la squalifica, Lasik ko e Bombagi va in panchina. Al San Nicola 600 tifosi biancorossi
TERAMO . Il grande ex Vincenzo Vivarini sulla strada del Teramo. I biancorossi affrontano oggi per la prima volta il Bari (ore 17,30) con la spinta di tanti tifosi al seguito. Saranno infatti 600 i sostenitori teramani pronti a mettersi in viaggio stamani (quattro i pullman in partenza) e a colorare il settore ospiti dello stadio San Nicola. La trasferta odierna apre una settimana particolarmente impegnativa per il Diavolo, che mercoledì sarà di scena a Siena per gli ottavi di coppa Italia e tra sette giorni riceverà la visita della capolista Reggina.
Il Teramo è chiamato a dare una sterzata al suo rendimento esterno, caratterizzato finora dal misero bottino di quattro punti raccolti in sette partite (una vittoria, un pareggio e cinque sconfitte). Il Bari, reduce da dieci risultati utili di fila, fa un po' di fatica al San Nicola, dove ha vinto soltanto tre volte e ha subìto 7 delle 11 reti complessivamente incassate.
Le speranze di tornare dalla Puglia con un risultato positivo ci sono, a patto che la squadra di Tedino riesca a evitare gli errori commessi in precedenti trasferte e a dare seguito alla bella prova fornita con la Ternana, altra big del girone. Da tenere d'occhio il fattore-maltempo: il meteo segnala la possibilità di pioggia molto abbondante sia a ridosso della gara che durante l'incontro.
Le scelte. Il terzino Cancellotti ha scontato il turno di squalifica e va a riprendersi il posto sull'out destro difensivo. La fase di appannamento di Bombagi, miglior realizzatore del Teramo con 5 gol, potrebbe indurre Tedino a farlo partire dalla panchina e a confermare l'esterno offensivo Martignago.
Quest'ultimo agirebbe in tandem con Mungo, pronto a tornare tra i titolari, ai lati dell'unica punta Magnaghi. Si rivede tra i convocati, a distanza di due mesi, il difensore Soprano, che ha smaltito i guai muscolari. Non c'è, invece, lo slovacco Lasik, assente dell'ultima ora a causa di un'infiammazione alla tibia. Il Bari, dal canto suo, conferma il modulo 4-3-1-2 visto nelle due vittorie esterne con Bisceglie e Paganese.
Due i dubbi per Vivarini: a centrocampo si profila un ballottaggio tra Hamlili e Scavone mentre sulla trequarti Neglia insidia una maglia a Terrani. L'altro ex di turno, il difensore Marco Perrotta, agirà nel ruolo di terzino sinistro.
In attacco i pugliesi puntano sui colpi dell'intramontabile Mirco Antenucci, 35 anni, ex Spal e con un passato nel Giulianova, a bersaglio già in dieci occasioni. Al fianco di Antenucci dovrebbe esserci Simeri, anche se non è da escludere un utilizzo in extremis dell'italo-argentino Ferrari. Non convocati la punta D'Ursi e il laterale Costa.
La Berretti. Torna alla vittoria la Berretti biancorossa, che ieri ha battuto per 2-0 il Picerno (a segno, nella ripresa, Sabatini e Cvetkovs) nell'ultima d'andata del girone E. Il 7 dicembre via al girone di ritorno nel match interno col Potenza.
Gaetano Lombardino
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